Nato 73 anni fa a Toronto, in Canada, ma per ragioni lavorative residente negli USA dalla metà degli anni Sessanta, Neil Young diventerà presto un cittadino degli Stati Uniti d'America: a rivelarlo è stato lo stesso rocker di "Hey Hey, My My" nel corso di un'intervista rilasciata al Los Angeles Times.
"Ho passato tutti i test, e ho già un appuntamento", ha fatto sapere l'artista: "Se tutto va come deve andare, prenderò la cittandinza. E finalmente potrò votare".
"Resto canadese, nulla potrà mai allontanare da me le mie origini", ha precisato Young: "Ma vivo qui [in California], pago le tasse qui, e tutta la mia bellissima famiglia è qui. E sono tutti americani". Perché, si è chiesta la testata californiana, decidere di compiere questo passo dopo così tanto tempo? "Stiamo vivendo un'emergenza climatica, e i governi non agiscono", ha risposto lui, da sempre convinto attivista ambientalista.
Proprio la causa climatica ha ispirato uno degli ultimi lavori di Young, il brano strumentale "A Love Letter From Us", diffuso lo scorso 27 ottobre in occasione delle manifestazioni nelle maggiori città del mondo del movimento ambientalista Fridays For Future.