Registrato quasi interamente in presa diretta nel gennaio del 1969, senza l'aggiunta di sovraincincisioni, Let It Beviene pubblicato l'anno successivo, per la precisione l’8 maggio 1970 in coincidenza con l’uscita dell'omonimo film documentario.
È passato un mese dall'annuncio di McCartney relativo allo scioglimento del gruppo e, infatti, nessuno di loro è presente alla proiezione della pellicola.
La produzione del dodicesimo e ultimo album dei Beatles viene affidata a Phil Spector che ne cura il mixaggio, oltre alle parti corali e orchestrali.
Gli interventi di Spector creano non pochi dissapori con Paul - che, infatti, giudicò poi Let It Be... Naked, uscito nel 2003, più fedele all'idea originale, spoglia dei ritocchi del produttore ritenuti eccessivamente barocchi.