Spotify, la disputa con Apple arriva al Congresso statunitense

Mentre in Europa il reclamo depositato da Spotify alla Commissione resta sul tavolo in attesa che l'organismo si esprima, dall'altra parte dell'oceano la lotta del colosso svedese contro Apple è arrivata davanti al Congresso statunitense.

Spotify, la disputa con Apple arriva al Congresso statunitense

La battaglia avviata da Spotify contro Apple e formalizzata dal colosso svedese dello streaming lo scorso mese di marzo con un reclamo depositato presso la Commissione Europea – che ancora non si è espressa in merito – si sta spostando verso l’altro lato dell’oceano, negli Stati Uniti, dove – scrive Music Ally – i componenti del Congresso americano hanno chiesto informazioni a proposito della disputa inquadrandola in una possibile violazione delle regole dell’antitrust. A riferirne è l’agenzia Reuters, a sua volta ripresa da Music Ally, che nel motivare l’informazione cita “due fonti informate sulle indagini sulle accuse che il produttore di iPhone metta in atto comportamenti anticoncorrenziali per supportare le proprie applicazioni”. 

Al momento, dunque, il comitato giudiziario della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti sta interrogando Spotify sulla sua esperienza con il colosso di Cupertino, che la piattaforma streaming tinta di verde accusa di pratiche scorrette che finiscono per penalizzare le esperienze degli utenti Spotify sui dispositivi Apple. Scrive sempre la Reuters che i lobbisti del gruppo Spotify hanno anche incontrato gli ufficiali del Dipartimento di Giustizia e della Commissione Federale del Commercio statunitensi. Così come avvenuto in Europa, anche nel Paese a stelle e strisce ci si aspetta che Apple non mancherà, dal canto suo, di difendersi contro ogni rimprovero.

 

 

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.