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NEWS   |   Industria / 21/04/2005

Nuove frontiere: il cellulare porta musica al car stereo e all'hi-fi di casa

Nuove frontiere: il cellulare porta musica al car stereo e all'hi-fi di casa
La nuova generazione di telefoni cellulari prossimamente in arrivo sui mercati internazionali promette un incremento esponenziale della musica in circolazione e una sempre più stretta integrazione tra sistemi diversi di fruizione e di ascolto. Motorola, per esempio, intende mettere in funzione entro dicembre 2005 una piattaforma Internet, iRadio, per consentire ai suoi clienti di scaricare musica e programmi radio direttamente sul telefonino, e da questo irradiarli grazie ad una connessione wireless Blue Tooth al computer e allo stereo di casa, o anche al lettore Cd da auto. Il servizio dovrebbe costare ai consumatori tra i 5 e i 7 dollari al mese, secondo quanto ha rivelato un funzionario della società al Los Angeles Times: una parte sostanziosa del canone verrebbe trattenuta dagli operatori telefonici, che Motorola deve ancora convincere ad appoggiare pubblicamente la sua iniziativa. I nuovi telefonini prodotti dalla casa americana permetteranno di caricare in memoria, oltre ai file acquistati dai negozi on-line, interi programmi diffusi dalle Web radio e trasferibili, grazie alla tecnologia Blue Tooth, a “car stereo” e impianti hi-fi casalinghi provvisti di adattatore e abilitati a questa funzione. Il concetto nuovo, sostiene Motorola, sta nel concepire il telefonino più come un contenitore e un “magazzino” di musica (e di altri servizi “premium”: notizie, informazioni sul tempo e sul traffico ecc.) che un riproduttore di canzoni o un jukebox digitale: il che consentirebbe anche di non interferire più di tanto con gli altri possibili usi dell’apparecchio e di non esaurirne le batterie a tempo record. Avrà successo? Gli analisti non sono concordi. Charles Golvin di Forrester Research ritiene di sì, perché studi recenti dimostrano che già oggi circa un terzo degli utenti di telefonia mobile usa il telefono anche a scopo di intrattenimento. Ted Schadler (anche lui di Forrester) invece è scettico sulla fruizione di musica attraverso i cellulari, e ricorda che l’enorme successo delle suonerie è dovuto più che altro al desiderio di personalizzare il proprio apparecchio telefonico.
Sul versante congiunto radio on-line/telefonia, intanto, si muove anche la Nokia: alla convention nazionale dell’associazione dei broadcaster a Las Vegas la casa finlandese ha annunciato la prossima disponibilità negli Stati Uniti dei servizi “visual radio” che permettono di ascoltare sul portatile una selezione di stazioni radio, in questo caso fornite dal gruppo Infinity Broadcasting e arricchite da “plus” visibili sul display come foto degli artisti, loghi, informazioni sulle canzoni in ascolto, accesso a servizi di acquisto di suonerie e biglietti di concerti: ne usufruiscono già, in Europa, gli ascoltatori di emittenti come Virgin Radio in Gran Bretagna, Kiss FM in Finlandia e FFH Hit Radio in Germania. Il servizio, sviluppato con la tecnologia del partner Hewlett-Packard, non richiede abbonamenti aggiuntivi e il suo costo rientra nelle tariffe standard richieste dagli operatori telefonici.