Addio a Piero Cesanelli, ideatore e direttore artistico di Musicultura

È scomparso oggi, 28 settembre, all'età di 73 anni

Piero Cesanelli - ideatore e direttore artistico di Musicultura, Festival della Canzone Popolare e d’Autore - è venuto a mancare questo pomeriggio, 28 settembre, all'età di 73 anni, per l’aggravarsi di una malattia. Fino all’ultimo istante gli è stata vicina la moglie Paola, compagna di una vita, col sostegno dei parenti e degli amici più stretti.
Sul sito del festival, inizialmente noto come Premio Recanati, è stato pubblicato il seguente messaggio:

Nel pomeriggio di oggi Piero Cesanelli, ideatore, cofondatore e da sempre direttore artistico di Musicultura, ha lasciato questa vita.

Piero, grazie per la luce, lo scompiglio creativo, il calore che hai portato nelle nostre esistenze. Spirito libero, uomo d’arte e di cultura, ci hai affratellati nell’amicizia. Ci impegniamo ad onorare la tua memoria, il tuo esempio di dignità e di sensibilità umane.

Paola, ti abbracciamo con tanto, tanto affetto nel difficile distacco terreno dal tuo compagno e amore di una vita.

Ezio Nannipieri, il più stretto collaboratore di Cesanelli e vicepresidente di Musicultura, ha detto:

“Ho perso un amico. Oggi non c’è canzone che possa aiutarmi. Neanche “Le plat pais”, che tu Piero, lo so, suggeriresti."

Piero Cesanelli è nato nel 1946 a Recanati, dove ha sempre vissuto.

Studente di Lettere all’Università di Urbino, nel periodo universitario ha suonato in alcuni gruppi musicali prima di esibirsi dal vivo in diversi locali con canzoni cantautoriali e proprie. Con la casa discografica Bentler ha pubblicato tre LP - “Fuori stagione”, “Generazione improvvisata” e “Le due foto” - cui hanno fatto seguito varie apparizioni televisive. Non volendo lasciare Recanati, ha declinato una proposta per un contratto discografico di tre anni con relativo trasferimento a Milano e si è dedicato al lavoro di insegnante di lettere in un piccolo paese montano della provincia di Macerata. Piero - con la Canzone come inseparabile amica e da sempre legato al proprio territorio - ha creato, con l'idea di un concorso attento alla dimensione artistica della canzone, Musicultura insieme a Vanni Pierini (I edizione 1990, per i primi 15 anni la manifestazione è nota come Premio Recanati) e ne ha assunto fin dall’inizio la direzione artistica. Il progetto ha trovato in Fabrizio De André e in Giorgio Caproni i primi firmatari di un comitato artistico di garanzia che da allora è uno dei tratti distintivi dell’iniziativa - e che ha annoverato ed annovera illustri protagonisti della musica, della letteratura e del cinema italiani (tra gli altri: Fernanda Pivano, Alda Merini, Amelia Rosselli, Dario Bellezza, Gianna Nannini, Vasco Rossi, Sandro Veronesi, Gino Paoli, Francesca Archibugi, Claudio Baglioni, Carmen Consoli, Ennio Cavalli, Roberto Vecchioni, Enrico Ruggeri, Brunori Sas, Andrea Purgatori). Il festival - che lo scorso giugno, per la XXX edizione del festival, è stata condotta da Enrico Ruggeri come successore di Fabrizio Frizzi, conduttore per nove anni consecutivi - dal 2005 si svolge all’Arena Sferisterio di Macerata e negli anni ha portato alla luce nuovi talenti. .
Piero Cesanelli è stato anche l’ideatore di Lunaria, rassegna che si svolge a Recanati dal 1996 e che vede un esponente della canzone condividere il palco con uno della parola come, per esempio, è accaduto durante gli incontri tra Fernanda Pivano e Lorenzo Jovanotti, Dacia Maraini e Ornella Vanoni. Cesanelli ha creato anche “La Compagnia”, musicisti, interpreti, attori che negli ultimi dieci anni hanno dato vita a oltre 250 rappresentazioni di spettacoli ideati e diretti da Piero per raccontare la storia italiana del dopoguerra attraverso la canzone - con la collaborazione ai testi, in alcuni casi, dell’amico Carlo Latini.

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