Soundfeed, dalla Romania la piattaforma che allarga gli orizzonti del licensing

Attiva dal 2016, la società con base a Bucarest sta rapidamente allargando i suoi orizzonti operativi, con oltre 150 etichette come clienti

Soundfeed, dalla Romania la piattaforma che allarga gli orizzonti del licensing

La storia esemplare, per introdurre Soundfeed al pubblico, la potrebbe raccontare Eneli, autrice e produttrice originaria di Târgu Jiu, piccolo centro dell'Oltenia: il suo brano "Nowhere", pubblicato solo lo scorso agosto in Romania, nel giro di poche settimane ha ricevuto tre proposte di accordi di licenza in diversi Paesi, che sono valse alla sua autrice un buon numero di approcci da parte di etichette discografiche internazionali interessate alla sua produzione.

A permettere a Eneli di raggiungere questo risultato è stata Soundfeed, startup fondata a Bucarest impegnata nel campo del licensing: fondata nella capitale rumena poco meno di tre anni fa da Traian Paicu, la società - a oggi - può contare su un parco clienti composto da oltre 150 case discografiche e 80 contratti di licenza a livello globale.

Il modello che ha convinto artisti e discografia proposto da Soundfeed prevede la totale trasparenza, ma è stata la cura della startup dalle fase iniziali del progetto fino alla distribuzione finale a livello globale a conquistare le realtà più importanti del paese: accanto alle analytics oggi indispensabili per monitorare l'andamento di un prodotto musicale, il proporsi come "ponte" tra titolari di diritti ed etichette ha permesso alla creatura di Paicu di riempire uno spazio ancora lasciato libero, almeno sulla scena est-europea, dando un contributo fondamentale al successo di artisti come Eneli.

"La tecnologia di Soundfeed crea, di fatto, una sorta di A&R globale grazie a un'estesa analisi dei dati", ha spiegato il fondatore della startup: "I potenziali licenziatari hanno la possibilità di ricerca pressoché illimitata, mentre i titolari dei diritti possono godere dello sviluppo di nuovi talenti in territori precedentemente non sfruttati. Da ambo le parti gli utenti hanno accesso a una vasta gamma di dati, sia pubblici che forniti dagli utenti, oltre che a strumenti che rendono tali informazioni facilmente fruibili. Le opportunità di sviluppo a livello internazionale di una realtà discografica, in un ambiente del genere, diventano enormi".

A confermare il potenziale di apertura sui mercati internazionali offerta da una realtà come Soundfeed è anche Marian Soci, azionista della stessa società e titolare di Cat Music, licenziataria esclusiva di Sony Music International per il mercato rumeno: "Sin dagli albori della discografia, le etichette sono state coinvolte nelle licenze internazionali", ha spiegato il discografico, "Un processo fino a oggi pesante e costoso, anche in termini di tempo. Non vedo l'ora di vedere cosa sapranno fare etichette e titolari di diritti editoriali, ora che Soundfeed ha reso la concessione delle licenze un processo rapido e facile".

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