Tekashi 6ix9ine, la presa in giro di Snoop Dogg: 'Martha Stewart è più gangsta di lui'

La scelta di collaborare con la giustizia da parte del rapper newyorchese nell'ambito del processo a suo carico per associazione a delinquere non è piaciuta per niente al re della West Coast

Tekashi 6ix9ine, la presa in giro di Snoop Dogg: 'Martha Stewart è più gangsta di lui'

Il gangsta rap - non è una novità - ha le sue regole, che sono quelle della strada. E Snoop Dogg, le regole, le conosce bene, in quanto erede naturale della tradizione iniziata a metà anni Ottanta da quelli che sono universalmente riconosciuti come gli inventori del gangsta rap, gli N.W.A..

La voce di "Tha Doggfather" non ha accolto bene la decisione di Tekashi 6ix9ine di collaborare con la giustizia nell'ambito del processo a suo carico per traffico d'armi e associazione a delinquere: il rapper newyorchese - all'anagrafe Daniel Hernandez - per evitare una possibile condanna a oltre trent'anni di reclusione sta infatti fornendo agli inquirenti un quadro preciso delle sue relazioni con le gang di strada attive sulla costa orientale degli USA, chiamando in causa, se è il caso, anche illustri colleghi.

Non proprio una condotta da gangsta, insomma, che Dogg ha voluto stigmatizzare sui propri canali social con una feroce presa in giro:

"Quando vedo Tekashi 69 - o come accidenti si chiama - fare soffiate su chiunque, non posso che ricordare a tutti che Martha Stewart non fece spiate su nessuno durante il suo processo. La ragazza tenne la bocca chiusa e si fece la galera da sola, come la vera cattivona che è".

Il riferimento, ovviamente, è sarcastico: la conduttrice americana Martha Stewart fu processata nel 2004 per presunto insider trading, quando venne scoperta a vendere in tutta fretta azioni di una casa farmaceutica - la ImClone Systems - il giorno prima che alla stessa azienda venisse negata l'autorizzazione alla commercializzazione di un farmaco di propria produzione: dopo un processo durato due anni la Stewart e il suo intermediario finanziario furono condannati a cinque mesi di reclusione, cinque mesi di arresti domiciliari e due anni di libertà condizionata ciascuno per falso, complotto e intralcio alla giustizia.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.