'Cos'è l'amore': il testamento inedito di Califano, che rivive con Franco126, Ketama e Don Joe

Il produttore "recupera" alcuni versi di una canzone inedita di Califano: così la voce del grande cantautore rivive insieme alle rime di Franco126 e Ketama, che a Trastevere ne tengono viva l'eredità artistica.

'Cos'è l'amore': il testamento inedito di Califano, che rivive con Franco126, Ketama e Don Joe

La voce di Franco Califano torna a rivivere in alcuni versi inediti contenuti in una canzone nata dalla collaborazione tra due ex collaboratori del cantautore romano - scomparso nel marzo del 2013, all'età di 74 anni - e Don Joe, che vanta anche la presenza di due protagonisti della nuova scena cantautorap italiana come Franco126 e Ketama. Il singolo è disponibile da oggi, venerdì 20 settembre, e si intitola "Cos'è l'amore": è frutto di un'operazione interessante ispirata da una canzone inedita di Califano, una delle ultime (la versione integrale è descritta come una sorta di suo "testamento artistico"), scritta insieme al suo autore di fiducia Alberto Laurenti (con lui co-firmò "Un tempo piccolo"), e partita da un'iniziativa del produttore milanese e di Mauro D'Angelo (al fianco di Califano - seppur a fasi alterne - tra la fine degli anni '80 e gli anni Duemila), che dell'inedito è editore. Nel singolo di Don Joe, alcuni versi ricavati dalla canzone fanno da ideale epigrafe alle strofe di Franco126 e di Ketama, con la voce di Califano che sembra quasi sorvegliare dall'alto due dei tanti nuovi autori italiani che riconoscono di avere un debito artistico nei suoi confronti: "Adesso cantano l'amore / adesso scrivono l'amore / non c'è argomento oltre l'amore / non c'è nient'altro da cantare / ma pochi sanno il suo valore", sussurra lui, con la voce mascherata dall'autotune.

"Mi sono ritrovato con Don Joe a Milano. Parlando di vari progetti, gli ho raccontato che avevo dei pezzi inediti di Califano, come questo, e lui mi ha proposto di utilizzare la canzone per un'operazione di contaminazione provando a coinvolgere un paio di artisti della nuova scena italiana", racconta D'Angelo. L'intuizione di Don Joe, d'altronde, faceva riferimento a un precedente importante: la collaborazione di Califano con La Comitiva, il gruppo hip hop formato da Riccardo Sinigallia, Francesco Zampaglione dei Tiromancino, Ice One (all'epoca nei Colle der Fomento), David Nerattini e DJ Stile, per "Malavita" (brano contenuto nell'album "Medicina buona" della formazione, nota ai seguaci della scena romana di fine anni '90). Il co-autore dell'inedito, Alberto Laurenti, ha appoggiato l'idea: "Questa bellissima strofa cantata da Califano e che abbiamo scritto insieme è parte di un brano che decidemmo di non inserire nel suo ultimo album 'C'è bisogno d'amore' per usarlo successivamente", racconta, "purtroppo non facemmo in tempo, e conoscendo l'amore del Califfo per i giovani e le nuove tendenze abbiamo pensato che questa fosse l'occasione più coerente per usare questo prezioso inedito e continuare nello sforzo di far arrivare la sua opera anche a chi non l'ha vissuta".

Le strofe di Califano hanno rappresentato lo spunto che ha permesso a Franco126 e a Ketama, scelti da Don Joe per l'operazione, di assaporare la poetica del cantautore, masticarla e riproporla mischiata con i rispettivi stili. I due membri della 126 Crew, il collettivo che rappresenta l'anima più verace e schietta della nuova scena romana, e che non a caso ha il suo quartier generale a Trastevere (uno dei rioni popolari della Capitale, a cui il Califfo era molto legato - qualcuno lo definì il "Prevert di Trastevere"), hanno ciascuno interpretato a modo suo l'eredità del cantautore: "Io ho dato un taglio cantautorale, cercando di far emergere l'aspetto più intimo e sentimentale della sua poetica. Ketama ha invece fatto rivivere il Califano più rabbioso e maledetto", spiega Franco126, che nei concerti del tour legato al suo album d'esordio come solista "Stanza singola" ha più volte omaggiato il Califfo, "entrambi abbiamo comunque cercato di far risaltare la vena malinconica che da sempre è colonna portante della musica di questo straordinario artista".

Il trait d'union che unisce Califano a Franco126 e a Ketama è proprio quella romanità malinconica che ha caratterizzato buona parte del canzoniere del cantautore, come sottolinea anche Don Joe: "Il desiderio di rendere speciale il brano mi ha portato a coinvolgere una squadra tutta romana che avesse la mia stessa stima nei confronti di questo cantautore che è una delle colonne portanti della musica italiana. Chi meglio di Ketama e Franco, che nutrono entrambi una grande passione per Califano?".

Gli autori accreditati di "Cos'è l'amore" sono Califano e Laurenti (che hanno firmato la canzone originale inedita), Don Joe, Franco126 e Ketama, che hanno scritto liriche a complemento delle strofe cantate dal Califfo. Questo singolo è solamente il primo passo di una serie di operazioni che i suoi ex collaboratori intendono portare avanti nei prossimi mesi, omaggiando così la memoria di uno dei più grandi cantautori italiani, troppo spesso sottovalutato.

di Mattia Marzi

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