Canova, ‘Milano per sempre’: racconto e scaletta del concerto

Matteo Mobrici e compagni si sono esibiti il 7 settembre al Circolo Magnolia di Milano.

Canova, ‘Milano per sempre’: racconto e scaletta del concerto

“Milano per sempre” è la serata evento che ha visto Matteo Mobrici, Fabio Brando, Federico Laidlaw e Gabriele Prina protagonisti sul palco del Circolo Magnolia di Segrate – nell'hinterland est milanese - ieri sera, 7 settembre. La tappa milanese e il prossimo concerto a Pisa il 15 settembre - oltre a chiudere il tour dei Canova in supporto al loro ultimo album “Vivi per sempre” – sono gli ultimi live del bassista Federico che, come già annunciato dalla band sui proprio profili social e confermato dallo stesso gruppo in scena al parco dell’Idroscalo milanese, lascerà i compagni.

Sotto il cielo del Magnolia le luci del palco si sono accese alle 21.45 e tutti e quattro i componenti dei Canova hanno fatto il loro ingresso in scena. Le prime canzoni in scaletta – brani estratti dal secondo album della band uscito lo scorso 1 marzo e dal suo disco di debutto “Avete ragione tutti” del 2016 – come “Shakespeare”, “Vita sociale”, “14 sigarette” e “Ramen”, portano il pubblico milanese direttamente dentro lo stato d’animo dei pezzi del gruppo di Mobrici caratterizzati da un’allegra malinconia. I testi dei Canova, pieni di malumore, sono intonati a squarciagola dal pubblico intento a ballare sulla musica, al contrario, definita per lo più da motivetti vivaci e spensierati. La band milanese, con le sue canzoni, si fa portavoce delle prese a male, delle delusioni amorose, ma anche delle speranze dei fan i quali - come si nota dai presenti al concerto - non sono solo ragazzine ma anche ragazzi e persone più vicine ai trent’anni che ai venti. Sul palco meneghino Matteo Mobrici e compagni interpretano quella spensierata inquietudine non solo cantando e suonando ma la rendono tangibile anche attraverso i loro atteggiamenti dai quali si riconosce un tentativo di imitare le rockstar del passato, gli idoli musicali degli animi più malinconici: gli stessi artisti citati nel brano di Achille Lauro “Rolls Royce”, di cui i Canova ne propongono la cover sul palco meneghino, e nel singolo del gruppo milanese “Manzarek”.

La serata al Magnolia non è, però, solo un concerto che vuole presentare dal vivo le canzoni del gruppo ma – come espresso più volte dalla band anche nel corso del live – ha l’intenzione di essere una festa. Ecco che, dopo l’esecuzione del brano “Ho capito che non eravamo”, è il momento del primo ospite atteso alla serata evento dei Canova: Matteo Mobrici alla tastiera è accompagnato alla chitarra da Fulminacci e, insieme, i due cantano una versione in acustico del pezzo di Fabri Fibra, “Stavo pensando a te”, qui proposto sotto una chiave di lettura più intima e romantica. Le canzoni “Groupie”, “La felicità”, “Portovenere” e “Goodbye goodbye” portano poi al secondo artista ospite della serata milanese. Il cantante dei Canova, intonando il brano “Nmrpm” di Gazzelle, è raggiunto in scena dal cantautore di Roma classe 1989 con cui esegue il singolo estratto dal disco “Superbattito” di Flavio Pardini che, a seguire, propone il suo pezzo “Quella te” - accompagnato dall’intera formazione milanese con il suo frontman alla tastiera.

Il concerto giunge così verso la fine e il gruppo presenta gli ultimi brani in scaletta: “Santamaria” – come saluto a Federico che suonerà con la band ancora per una sola data prima di lasciare i compagni – e infine il pezzo che fa ballare e cantare a squarciagola ancora una volta tutto il pubblico, “Threesome”.
Se l’intento del gruppo milanese era quello di dar vita a una festa sul palco del Magnolia, tutto sommato, i Canova ci sono riusciti: l’emozione della band di Mobrici, i cui tutti componenti non hanno perso occasione di divertirsi tra loro in scena – seppure, in alcuni momenti, ha giocato a sfavore della resa musicale – era percepibile dalla platea e ha abbracciato tutti i fan che hanno accolto il gruppo divertendosi tra balli e cori. 

(Elena Palmieri)

Scaletta:
“Shakespeare”
“Vita sociale”
“14 sigarette”
“Ramen”
“Rolls Royce” (Cover di Achille Lauro)
“Per te”
“Domenicamara”
“Brexit”
“Manzarek”
“Ho capito che non eravamo”
“Stavo pensando a te” (Cover di Fabri Fibra) con Fulminacci
“Groupie”
“La felicità”
“Portovenere”
“Goodbye Goodbye”
“Nmrpm” con Gazzelle
“Quella te”  con Gazzelle
“Expo”
“Santamaria”
 “La festa” e “Vita sociale” 
“Threesome”

 

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