Morrissey, il tour USA è un flop? Biglietti in vendita a 7 dollari

L'ex leader degli Smiths pare abbia qualche problema di prevendita per le sue prossime date negli Stati Uniti: e i bagarini sul Web sono costretti a svendere

Morrissey, il tour USA è un flop? Biglietti in vendita a 7 dollari

Dati certi (e certificati) al momento non ce ne sono. Ma, come osserva Consequence of Sound, un'analisi incrociata delle disponibilità di biglietti sulle piattaforme di vendita del mercato primario e secondario per il prossimo tour americano di Morrissey restituisce un quadro piuttosto desolante riguardo le prospettive di vendita degli appuntamenti che l'ex leader degli Smiths ha in programma oltreoceano nelle prossime settimane.

La serie di appuntamenti prenderà il via tra poche ore a Columbia, in Maryland, e si concluderà dopo ventitré tappe il prossimo 26 ottobre all'Hollywood Bowl. Alcune date - nello specifico, quelle di Camden del New Jersey, Rochester Hills nel Michigan, Portland in Oregon, Seattle (stato di Washington) e Los Angeles - stanno facendo molta fatica non solo a far registrare il sold out, ma anche solo a segnare prevendite mediamente soddisfacenti. Mentre su Ticketmaster - la piattaforma di vendita primaria del tour - quasi tutti gli ordini di posto segnalano ampia disponibilità di tagliandi, dal mercato secondario - in genere il primo a risentire dell'hype e dell'attesa di un evento verso il grande pubblico - arrivano segnali molto preoccupanti: gli speculatori che speravano in una corsa al rialzo delle quotazioni dei titoli d'ingresso, spiazzati dall'ancora amplissima disponibilità di biglietti sul mercato ufficiale sono stati costretti a svendere, arrivando a offrire tagliandi alla misera cifra di 7 dollari.

L'apparente disastro, va detto, non pare del tutto generalizzato: una manciata di show - in particolare quello di Irvine, in California - parrebbero godere di un buon flusso di pubblico, al botteghino. Resta difficile, tuttavia, fare ipotesi sulle cause di tanta freddezza, da parte del pubblico USA, nei confronti di un artista che ha sempre goduto dei favori degli appassionati: al di là dei numerosi annullamenti di date sulla sponda occidentale dell'oceano Atlantico (non sempre giustificati dalle particolari condizioni di salute dell'artista, che da tempo lotta contro una forma di tumore), a suscitare le perplessità del pubblico potrebbero essere state le recenti prese di posizione politiche del cantante, che proprio in occasione di una breve residency a New York aveva esplicitato il suo supporto al movimento di estrema destra britannico For Britain.

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