DrefGold, trapper - all'anagrafe Elia Specolizzi - già collaboratore di Sfera Ebbasta, è stato rinviato a giudizio dal tribunale di Milano per possesso di stupefacenti: l'artista è stato arrestato dalla polizia dopo che, durante una perquisizione presso il domicilio che il cantante occupa a Pero, nell'hinterland del capoluogo lombardo, gli agenti hanno rinvenuto 110 grammi tra hashish e marijuana e 12mila euro in contanti. Il fermo è avvenuto nel corso della mattina dello scorso venerdì, 23 settembre.
Specolizzi - riferisce l'edizione online di Repubblica - nel corso dell'udienza di convalida del fermo ha ammesso il possesso di stupefacenti, ma solo per uso personale: "E' un consumatore di cannabis e la sostanza era per uso personale", ha spiegato il legale del rapper Niccolò Vecchioni. I contanti, sempre secondo la versione fornita dall'imputato, sarebbero il frutto dei cachet riscossi durante le sue serate dal vivo. La prima udienza del processo è fissata per il prossimo 12 settembre: fino ad allora, a DrefGold è stato imposto l'obbligo di firma presso il locale commissariato di polizia.