I Beatles hanno composto e suonato le canzoni, George Martin le ha prodotte. Ma c’è un gruppo di “unsung heroes”, di eroi poco celebrati, che hanno reso possibile, con il proprio lavoro, che il loro operato approdasse su vinile.
Sono i fonici di studio dei Fab Four, quelli che hanno spinto i bottoni e manovrato i cursori dei mixer, e in molti casi contribuito in maniera creativamente determinante al risultato finale.
I loro nomi sono poco noti, o semisconosciuti, ma meritano di essere ricordati. Cominciando da quello di Norman Smith, fonico degli studi della EMI dal 1959...
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