È venuto a mancare sabato scorso, 10 agosto, il giovane chitarrista dei Somos, Phil Heggerty. L’addetto alle sei corde della band emo indie rock del Massachusetts aveva 28 anni e a rendere nota la sua dipartita sono stati i compagni, che nella notte di sabato hanno scritto sul loro profilo ufficiale: “Abbiamo perso il nostro carissimo amico e chitarrista Phil Haggerty oggi”. E ancora: “Era un amico immensamente premuroso e una bellissima persona a trecentosessanta gradi e se ne è andato davvero troppo presto. Phil Haggerty forever”.
I Somos avevano in programma di pubblicare il loro nuovo album, “Prison on a Hill”, nei prossimi mesi ma dopo la morte del compagno di band hanno deciso di rendere disponibile il disco per un’intera e sola settimana: con il ricavato dei download, spiega la formazione a stelle e strisce, verranno coperte le spese della famiglia di Haggerty per il funerale del musicista. Nei prossimi mesi “Prison on a Hill” sarà poi reso definitivamente disponibile sui circuiti tradizionali. Scrive la band: "Phil ha dedicato infinite ore alla realizzazione del disco ed era molto orgoglioso di quello che abbiamo fatto insieme. Vorrei con tutto il cuore che potesse essere qui oggi per condividere questo momento".
La formazione ha ricordato il compianto chitarrista anche condividendo un video nel quale si vede Haggerty rimuovere delle locandine razziste dal quartiere di East Boston. “Le ho strappate senza esitazione”, dice il musicista.