Dopo la sentenza del tribunale, che negli scorsi giorni si è espresso sulle eccessive somiglianze tra "Joyful noise" di Flame e "Dark horse" di Katy Perry giudicando quest'ultima - e il suo team - colpevole di plagio nei confronti della canzone del rapper, la stessa giuria ha ora stabilito a quanto ammonta il risarcimento che la popstar dovrà agli autori di "Joyful noise".
Katy Perry, i suoi collaboratori e la sua etichetta discografica dovranno sborsare 2,78 milioni di dollari (circa 2,5 milioni di euro). Solo un quinto della somma, in realtà, dovrà essere versata da Katy Perry nelle tasche di Marcus Gray - vero nome di Flame - e dei co-autori di "Joyful noise", vale a dire 550 mila dollari. Sarà Capitol Records, l'etichetta della popstar, a coprire il resto delle spese.