Roger Daltrey ha fatto arrabbiare Pete Townshend

Il cantante degli Who parla del suo rapporto con il chitarrista della band inglese Pete Townshend e dice che è sempre il suo 'chitarrista preferito di tutti i tempi'.
Roger Daltrey ha fatto arrabbiare Pete Townshend

Il frontman degli Who Roger Daltrey ammette di aver fatto arrabbiare Pete Townshend mentre lavoravano al nuovo album della band inglese.

Il cantante aveva dichiarato di credere che Townshend avesse scritto un ‘album solista davvero eccezionale’ quando aveva ascoltato per la prima volta le demo. Ora afferma che la loro prossima uscita discografica - che non ha ancora un titolo né una data - è il loro miglior lavoro dai tempi di “Quadrophenia” (pubblicato nel 1973).

Parlando con Uncut Daltrey ha detto:

"Pete mi ha presentato dodici demo. E ce n'erano quattro, forse cinque, che proprio non mi piacevano. Ho pensato che fosse un grande album solista di Pete Townshend. Gliel'ho detto. E lui si è abbastanza arrabbiato! Mi ha detto: ‘Le ho scritte per te!’. Gli ho risposto, ‘Pete, non so come migliorarle’. Non riuscivo a vedermici dentro".

Dopo aver ricevuto il permesso di cambiare ciò che sentiva di dover cambiare, Daltrey iniziò a sentirsi più a suo agio con le canzoni. Dice:

"Così lentamente ma con sicurezza ci sono entrato. Non credo che nessuno abbia mai capito, compreso Pete, che fare quello che faccio con le sue canzoni non è certamente facile. Devi viverle. Devo cambiare le canzoni fino a quando riesco a intenderle? Sì. Deve venire dal mio cuore. Non può venire dalla mia testa. Quando verrà dal mio cuore, ti toccherò con quelle parole. A volte, devo cambiare le parole per renderlo possibile".

Daltrey dice di non lavorare per più di tre ore alla volta, nonostante sia sotto pressione per registrare le sue tracce vocali, dice:

"Non lascio che la mia voce si esaurisca in tutti questi giorni. Quando registro mi piace farlo come se fossi un pittore. Schizzo. Prendo appunti e me vado. Poi, un giorno, dopo aver fatto tutti i miei schizzi, tutto è fatto. Devo dire che è un album degli Who molto migliore di quanto non sia un album di Pete Townshend! Voglio dire, non so più cosa vogliono le persone dagli Who. Ma le canzoni sono favolose."

Ha aggiunto inoltre che Pete Townshend rimane il suo ‘chitarrista preferito di tutti i tempi’:

"Tutti gli altri ragazzi sono tecnici e brillanti, e potrebbero essere veloci ed abili. Townshend è sempre originale. E questo per me è tutto. E’ sempre alla ricerca".

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