Usa, audizioni al Congresso sul 'caso iPod': ostacola la concorrenza?

Usa, audizioni al Congresso sul 'caso iPod': ostacola la concorrenza?
Una commissione sulla proprietà intellettuale istituita presso il Congresso degli Stati Uniti ha iniziato una serie di audizioni per accertare se la Apple Computer stia abusando della sua posizione dominante sul mercato dei lettori musicali portatili (di cui controlla circa il 75 % delle vendite) e se debba essere eventualmente obbligata a garantire una piena compatibilità d’uso tra i suoi popolarissimi iPod e iTunes e i sistemi delle aziende concorrenti. Promotore dell’iniziativa è il deputato repubblicano del Texas Lamar Smith, il quale si è detto preoccupato delle limitazioni che i sistemi “chiusi” come quello adottato da Apple impongono alla piena fruizione del prodotto musicale digitale da parte dei consumatori. “Per fare un esempio”, ha ricordato Smith, “chi ha acquistato legalmente copie di musica digitale da Real non può ascoltarle sul suo iPod”.
Tuttavia l’eventualità di un intervento statale in materia, in un paese come gli Stati Uniti molto poco incline a ingerenze dell’amministrazione pubblica nei meccanismi di funzionamento del libero mercato, sembra al momento raccogliere pochi adepti nell’opinione pubblica, tra gli esperti del settore e persino tra i maggiori rivali della Apple. “Non è prudente che il governo scelga già un vincitore nella battaglia tuttora in corso tra il DRM (sistema di protezione anticopia) della Apple e quello dei concorrenti” ha commentato William Pence, capo della divisione tecnologica di Napster. “L’integrazione tra sistemi differenti avverrà naturalmente una volta che il mercato della musica digitale si sarà ulteriormente evoluto”: parere, il suo, condiviso anche da altri politici americani come il democratico del Michigan John Conyers.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.