Rockol - sezioni principali

NEWS   |   R'n'B / hip hop / 12/07/2019

R. Kelly, le gravissime accuse che l'hanno riportato in carcere

Fra queste, rapporti sessuali con ragazze minorenni e produzione di materiale pedopornografico

R. Kelly, le gravissime accuse che l'hanno riportato in carcere

R. Kelly reclutava delle ragazze minorenni e faceva loro attraversare i confini dello Stato per fare sesso con loro: questa è l'accusa che ieri 11 luglio ha riportato in carcere il rapper.
Dopo che R. Kelly aveva convinto le sue vittime a seguirlo, non permetteva loro di lasciare la stanza d'albergo senza il suo permesso, nemmeno per andare in bagno, sostiene l'accusa, le obbligava a chiamarlo "paparino", e dopo averle indotte a compiere con lui atti sessuali, le pagava perché tacessero. Inoltre R. Kelly avrebbe taciuto di essere affetto da una malattia venerea e avrebbe filmato i suoi rapporti sessuali con le ragazze, producendo così materiale pedopornografico. Due delle cinque ragazze avevano 16 anni, una non aveva ancora compiuto i 18, una addirittura avrebbe avuto 12 o 13 anni.
I fatti si sarebbero svolti fin dal 1999 nello stato di New York, in Illinois, nel Connecticut e in California.
R. Kelly si è sempre dichiarato innocente. Il suo avvocato ha detto che delle accuse il suo cliente era già stato riconosciuto innocente anni fa.