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NEWS   |   Industria / 11/07/2019

YouTube, guerra (silenziosa) ai siti di stream ripping?

Senza troppo clamore la piattaforma controllata da Google ha iniziato la sua personale battaglia contro la conversione selvaggia dei propri contenuti

YouTube, guerra (silenziosa) ai siti di stream ripping?

Da qualche ore a questa parte diversi siti di stream ripping - il processo che permette di tramutare in un file scaricabile e duplicabile un contenuto audio o video originariamente distribuito sul Web sotto forma di streaming - non sono più in grado di operare conversioni video sulle clip presenti nel database di YouTube: come riferito da Musically, la segnalazione del blocco è trapelata la scorsa notte su Torrentfreak. A essere messi stati fuori gioco, molto probabilmente per un intervento diretto dei tecnici della società californiana sulla propria piattaforma, sono stati i maggiori siti di stream ripping, che permettono, semplicemente indicando la url del contenuto che si vorrebbe scaricare, di ottenere una conversione della clip desiderata sotto forma di file audio o video.

La situazione, al momento, è ancora molto fluida: i vertici di YouTube, al momento, non hanno ancora commentato ufficialmente la vicenda. Nelle ultime ore, sempre secondo Musically, diversi siti di stream ripping starebbero cercando di aggirare il blocco utilizzando server proxy, ovvero "intermediari" digitali che mascherino l'identificazione dell'ip