La musica nel 2018: bene i live, cala la pirateria

Secondo i dati forniti dalla SIAE e dalla FIMI
La musica nel 2018: bene i live, cala la pirateria

E' stato presentato oggi a Roma dalla SIAE l'Annuario dello Spettacolo 2018.
I dati economici riguardanti la musica leggera sono positivi, come dettaglia l'ANSA:
"Nel 2018 è boom per i live di musica leggera. Diminuisce seppure di poco il numero di appuntamenti (-1,42%) ma crescono di oltre un milione gli ingressi (+12%), mentre schizzano la spesa al botteghino (+18,26%) e la spesa del pubblico (+17,28%). Nel 2018 è boom per i live di musica a dispetto di un prezzo medio salito a 34,49 euro. A trainare è la musica leggera con una spesa al botteghino che sfiora i 431 milioni di euro (erano 365 nel 2017) ma va bene anche la classica che aumenta offerta, incassi al botteghino e spesa del pubblico".
Positivi anche i dati sulla pirateria, forniti sempre oggi dalla FIMI.
Gli ultimi dati raccolti dalla società Similarweb per IFPI e FIMI confermano il forte declino della pirateria in Italia. Secondo le ultime statistiche, infatti, il fenomeno della contraffazione digitale e della diffusione abusiva di musica online tramite web e mobile è sceso del 35% rispetto a marzo 2018; ma, se viene considerato un periodo più esteso (relativo a due anni), il calo registrato è di oltre il 50%. Nei primi tre mesi del 2019 il declino è stato del 10% circa (sia da mobile che da desktop), a conferma che tutti i segmenti della pirateria hanno subito un drastico ridimensionamento nel nostro Paese:
“La chiave di questo declino è un mix di contrasto efficace: di buone leggi, costruite nel tempo, e di modelli di business appetibili” ha commentato Enzo Mazza, CEO di FIMI.

    E' stato presentato oggi a Roma dalla SIAE l'Annuario dello Spettacolo 2018.
    I dati economici riguardanti la musica leggera sono positivi, come dettaglia l'ANSA:
    "Nel 2018 è boom per i live di musica leggera. Diminuisce seppure di poco il numero di appuntamenti (-1,42%) ma crescono di oltre un milione gli ingressi (+12%), mentre schizzano la spesa al botteghino (+18,26%) e la spesa del pubblico (+17,28%). Nel 2018 è boom per i live di musica a dispetto di un prezzo medio salito a 34,49 euro. A trainare è la musica leggera con una spesa al botteghino che sfiora i 431 milioni di euro (erano 365 nel 2017) ma va bene anche la classica che aumenta offerta, incassi al botteghino e spesa del pubblico".
    Positivi anche i dati sulla pirateria, forniti sempre oggi dalla FIMI.
    Gli ultimi dati raccolti dalla società Similarweb per IFPI e FIMI confermano il forte declino della pirateria in Italia. Secondo le ultime statistiche, infatti, il fenomeno della contraffazione digitale e della diffusione abusiva di musica online tramite web e mobile è sceso del 35% rispetto a marzo 2018; ma, se viene considerato un periodo più esteso (relativo a due anni), il calo registrato è di oltre il 50%. Nei primi tre mesi del 2019 il declino è stato del 10% circa (sia da mobile che da desktop), a conferma che tutti i segmenti della pirateria hanno subito un drastico ridimensionamento nel nostro Paese:
    “La chiave di questo declino è un mix di contrasto efficace: di buone leggi, costruite nel tempo, e di modelli di business appetibili” ha commentato Enzo Mazza, CEO di FIMI.

Questo è un contenuto esclusivo per gli iscritti a Music Biz

controllo dell'utente in corso
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.