TicketOne a AGCom: 'Chiudere i siti di bagarinaggio online'

La società del gruppo Eventim chiede all'autorità garante delle comunicazioni di applicare la legge e chiudere i siti di secondary ticketing
TicketOne a AGCom: 'Chiudere i siti di bagarinaggio online'

La società di ticketing italiana controllata dal gruppo Eventim ha chiesto all'AGCom, in una nota diffusa nella mattina di oggi, martedì 25 giugno, di attuare una linea più intransigente nella lotta al secondary ticketing: "TicketOne, in riferimento all’esposto inoltrato ad AGCOM lo scorso marzo con il quale si chiedeva di intervenire per reprimere le attività illecite dei siti di bagarinaggio on line operanti sul mercato della compravendita elettronica di titoli di ingresso ad eventi, in particolare di musica dal vivo, ed in virtù della mancata attuazione delle misure previste dal rinnovato comma 545 dalla legge n. 232 dell’11 dicembre 2016, ha deciso di scrivere una lettera per esortare l’Autorità competente a contrastare le condotte illecite di questo fenomeno", si legge nel messaggio, "TicketOne rileva che, nonostante il tempo trascorso dalla presentazione dell’esposto e dall’annunciato avvio di attività di verifica da parte di AGCOM, queste condotte illecite continuano ad essere tranquillamente svolte sotto gli occhi di tutti. Le piattaforme online dei 3 siti di secondary market operativi - tutti segnalati nell’esposto - e le persone fisiche che mettono in vendita i biglietti seguitano a fare affari in totale disprezzo della normativa emanata sin dall’1 gennaio di quest’anno".

    La società di ticketing italiana controllata dal gruppo Eventim ha chiesto all'AGCom, in una nota diffusa nella mattina di oggi, martedì 25 giugno, di attuare una linea più intransigente nella lotta al secondary ticketing: "TicketOne, in riferimento all’esposto inoltrato ad AGCOM lo scorso marzo con il quale si chiedeva di intervenire per reprimere le attività illecite dei siti di bagarinaggio on line operanti sul mercato della compravendita elettronica di titoli di ingresso ad eventi, in particolare di musica dal vivo, ed in virtù della mancata attuazione delle misure previste dal rinnovato comma 545 dalla legge n. 232 dell’11 dicembre 2016, ha deciso di scrivere una lettera per esortare l’Autorità competente a contrastare le condotte illecite di questo fenomeno", si legge nel messaggio, "TicketOne rileva che, nonostante il tempo trascorso dalla presentazione dell’esposto e dall’annunciato avvio di attività di verifica da parte di AGCOM, queste condotte illecite continuano ad essere tranquillamente svolte sotto gli occhi di tutti. Le piattaforme online dei 3 siti di secondary market operativi - tutti segnalati nell’esposto - e le persone fisiche che mettono in vendita i biglietti seguitano a fare affari in totale disprezzo della normativa emanata sin dall’1 gennaio di quest’anno".

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