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NEWS   |   Pop/Rock / 19/06/2019

Facebook censura i Led Zeppelin

È bizzarro, ma non assurdo: al popolare social network "non piace" questa copertina della leggendaria rock band. Ecco perché.

Facebook censura i Led Zeppelin

Se provate a caricarla, dopo pochi minuti non la ritroverete più. A Facebook la copertina di "Houses of the holy" dei Led Zeppelin, uscito nel 1973, non piace: nel senso che viola gli standard della comunity del popolare social network, per i quali alcuni contenuti non possono essere pubblicati. Nel caso della copertina del quinto album di Robert Plant (in foto) e soci, immagini di minori nudi.

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Tra i primi ad accorgersi della bizzarria, un fan dei Led Zeppelin, Michelle Kaotic, che ha utilizzato la copertina di "Houses of the holy" per un evento promosso da una pagina da lui gestita: l'evento è del 2011 e solo recentemente si è accorto che l'immagine è stata rimossa. Chi ha provato a caricarla, ha riscontrato lo stesso problema: dopo pochi minuti l'immagine sparisce.

La copertina di "Houses of the holy" fu realizzata dal grafico Aubrey Powell, dello studio Hipgnosis (che aveva già curato alcune copertine dei Pink Floyd). Si ispirò al romanzo "Le guide del tramonto" di Arthur Charles Clarke, del 1952, e realizzò un fotomontaggio con protagonisti alcuni bambini, nudi, sulle pietre del Selciato del gigante, in Irlanda del Nord.

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