Madonna: il 'no' della Scala, un precedente e la proposta del San Carlo

La partita non è chiusa, dopo il rifiuto ricevuto dal teatro milanese (con un precedente importante, trent'anni fa).

Madonna: il 'no' della Scala, un precedente e la proposta del San Carlo

La Scala tace. Da parte del teatro milanese nessuna risposta alle accuse di Madonna, che in occasione dell'uscita del suo nuovo album "Madame X" ha rivelato ai principali quotidiani italiani di essere stata rifiutata dalla Scala, dove avrebbe voluto portare in scena uno dei concerti del suo tour mondiale. Contattato da Rockol, l'ufficio stampa del teatro milanese - la cui direzione generale è nelle mani di Maria Di Freda (mentre la direzione musicale è del Maestro Riccardo Chailly) - non ha risposto alle dichiarazioni di Madonna: restano dunque sconosciute le ragioni che avrebbero spinto la Scala - il condizionale è d'obbligo, dal momento che il teatro non è intervenuto nella vicenda confermando o smentendo la star - a rifiutare la proposta della cantante. Non è la prima volta che un musicista non attivo nell'ambito della musica classica si vede negare la possibilità di suonare nel teatro milanese, in realtà.

C'è un precedente importante: un rifiuto ricevuto nientemeno che da Frank Zappa. Nel 1988 il musicista americano provò a convincere il Comune di Milano a concedergli la Scala per un concerto in occasione dei Mondiali di calcio che si sarebbero svolti nel nostro paese due anni dopo, nel 1990. Zappa si fece accompagnare in municipio dal bluesman Fabio Treves, suo amico, all'epoca consigliere comunale, ma il sindaco e l'allora assessore alla cultura negarono al musicista la Scala. Se per una star del rock (o del pop, nel caso di Madonna) suonare alla Scala era già difficile all'epoca, se non altro per resistenti vincoli di natura storico-ambientale (si tratta pur sempre di un teatro inaugurato nel 1778, più di 240 anni fa), oggi lo è forse ancora di più, perché quei vincoli sono diventati ancora più restrittivi.

Nel frattempo, però, è arrivata un'altra proposta. Partita stavolta non da Madonna, ma da un altro teatro italiano. Il San Carlo di Napoli, tramite la sovrintendente Rosanna Purchia, ha fatto sapere di essere disponibile ad ospitare il concerto italiano del tour mondiale della popstar, che con "Madame X" ha deciso di non esibirsi nei palasport, nelle arene e negli stadi ma in location più piccole. Se la cantante accetterà l'invito, lo si scoprirà nelle prossime ore: poi partirà l'iter per ricevere tutti i permessi necessari.

Il tour di Madonna legato a "Madame X" partirà dopo l'estate con una residency che terrà impegnata la popstar sul palco del BAM Howard Gilman Opera House di New York dal 12 settembre al 7 ottobre, per un totale di diciassette date che però, come ha fatto notare il New York Post, starebbero incontrando qualche difficoltà a livello di biglietti venduti, rispetto alle ultime tournée della voce di "Like a Virgin".

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.