Rockol - sezioni principali

NEWS   |   Recensioni concerti / 14/06/2019

Il rock malinconico degli Smashing Pumpkins: la recensione del concerto

Ad un anno di distanza dalla performance bolognese dello scorso ottobre, la band di Billy Corgan e James Iha è tornata in Italia per un unico appuntamento sul palco del Firenze Rocks.

Il rock malinconico degli Smashing Pumpkins: la recensione del concerto

È giunta alla sua terza edizione una kermesse musicale tra le più attese dell’anno da tutti gli appassionati del rock e non solo: stiamo parlando del Firenze Rocks 2019, in scena dal 13 al 16 giugno. La line up del festival è colorata da sonorità molto diverse tra loro, con l’obiettivo di accontentare e far partecipare un pubblico più vasto e diversificato che si darà appuntamento sempre alla Visarno Arena di Firenze.

Dopo l’esibizione pomeridiana di band quali Skindred, Badflower, Fiend e infine i Dream Theater di John Petrucci, che hanno scaldato alla grande il pubblico presente in attesa dell’esibizione dei Tool, il compito di inaugurare le ore serali di questa prima giornata è toccato ad una delle band alternative rock più importanti della scena musicale degli anni ’90, gli Smashing Pumpkins.

Sono passati circa trent’anni da quando il quartetto americano fondato dal genio creativo di Billy Corgan, da sempre il frontman del gruppo, e dal chitarrista James Iha è entrato prepotentemente nella scena rock dell’epoca con l’album “Gish”; un calderone di riff potenti e distorti che si mischiano alla perfezione con il graffio vocale di Corgan. L’apice del successo per la band verrà raggiunto solo con i due lavori successivi “Siamese Dream” del ’93 - che racchiude al suo interno la famosa “Today” - e l’album del ’95 “Mellon Collie and the Infinite Sadness”, forse uno tra i dischi più apprezzati e gettonati tra i fan: “Tonight, Tonight”, “1979” e “Zero” sono solo alcuni tra i brani presenti nel disco che hanno riscosso più successo in termini di ascolti. Da quel lontano esordio del ’91 i Pumpkins hanno alternato alti e bassi della loro carriera, tra scioglimenti, nuovi progetti - come quello dello stesso Corgan con i suoi Zwan, fondati anche con l’ex e attuale compagno Jimmy Chamberlain, batterista di grande talento - e reunion celebrative che però non hanno visto la partecipazione dell’unico volto femminile della band, la bassista D’arcy Wretzky.

GUARDA LA FOTOGALLERY DEL CONCERTO

Al di la del caldo incessante che ha infiammato le teste dei quasi quarantamila presenti, la band di Corgan ha regalato uno spettacolo all’altezza delle aspettative alternando momenti energici di puro rock con la grande interpretazione di “Ava Adore” e “Bullet With Butterfly Wings” - brani che hanno dato una bella scarica di adrenalina al pubblico - e piccoli istanti dalla vena più malinconica e poetica come la dolce “Disarm” che ha concesso un po’ di respiro allo stesso Corgan. Verso la fine del concerto la band ha omaggiato anche i Pink Floyd con l’interpretazione di “Wish You Were Here”; scontato è stato il coro dei presenti che hanno applaudito con grande riconoscenza.

Un live fatto come si deve, senza errori o sbavature, che non ha perso di intensità per tutta la sua ora e mezza di musica, con il ghigno strafottente di Corgan che ha molto apprezzato la grande onda umana presente al concerto che ha senza dubbio gradito la performance. C’è stato anche spazio per un siparietto comico che ha visto protagonista il chitarrista James Iha: accennando all’esibizione successiva dei Tool, la lead guitar di origine giapponesi - alla domanda di Corgan “sai suonare qualcosa dei Tool” - ha risposto: “No! Ci sono degli accordi troppo complicati”, scatenando una risata generale tra la folla.

Al di la di quanto appena descritto, di questo live resteranno i ricordi dei volti nostalgici delle generazione X presente al concerto, una generazione fatta di sognatori malinconici e ormai invecchiati che per un instante, ad occhi aperti e lucidi, è riuscita a ripercorrere momenti significativi del proprio passato grazie alle note cupe e grigie del buon vecchio Billy Corgan e dei suoi fedeli compagni di avventura.

(Antonio Ciruolo)

Setlist

1. Siva 
2. Zero 
3. Solara 
4. Knights of Malta 
5. Eye 
6. Bullet With Butterfly Wings 
7. Tiberius 
8. Glow 
9. Disarm 
10. Superchrist 
11. Ava Adore 
12. 1979
13. Cherub Rock 
14. To Sheila 
15. Wish U Were Here 
16 The Aeroplane Flight High

Scheda artista Tour&Concerti
Testi