Rockol - sezioni principali

NEWS   |   Cinema / 13/06/2019

‘Bohemian Rhapsody’, Bryan Singer paga 150.000$ per chiudere la disputa sui presunti abusi

Nessuna ammissione di colpa, bensì un puro calcolo economico: il regista di "Bohemian Rhapsody" ha accettato di versare 150mila dollari a Cesar Sanchez-Guzman, che nel 2017 ha accusato Bryan Singer di abusi sessuali su minore.

‘Bohemian Rhapsody’, Bryan Singer paga 150.000$ per chiudere la disputa sui presunti abusi

Potrebbe essersi chiuso, salvo nuovi colpi di scena, il caso di presunti abusi sessuali su minore che ha visto coinvolto il regista accreditato alla direzione del biopic sui Queen “Bohemian Rhapsody” Bryan Singer, accusato (e denunciato) nel dicembre 2017 da Cesar Sanchez-Guzman, che dichiarava di essere stato abusato sessualmente dal cineasta statunitense, classe 1965, durante una festa nel 2003, quando Sanchez-Guzman era ancora minorenne. Secondo quanto riferito da Variety gli avvocati di Singer e Sanchez-Guzman hanno ora raggiunto un accordo che mette un punto alla disputa legale che li vede contrapposti, con il regista già dietro a film come “X-Men” (2000) e “Operazione Valchiria” (2008) che ha accettato di pagare all’accusa 150mila dollari di risarcimento. In attesa che la transazione venga approvata, il caso è stato archiviato con pregiudizio.

L’accordo tra le parti è stato raggiunto dagli avvocati del regista insieme al curatore fallimentare che ha preso in carico l’istanza di fallimento presentata da Cesar Sanchez-Guzman nel 2014. Il fatto che Singer abbia convenuto di versare al suo accusante la cifra pattuita non è, però, in alcun modo un’ammissione di colpa da parte del regista americano, tutt’altro. Dichiara l’avvocato di Singer, Andrew Brettler, commentando l’accordo, via Variety: 

Il debitore ha presentato un reclamo contro il signor Singer che non aveva alcun fondamento o base legale. Il signor Singer ha negato persino di conoscere questo individuo, oltre al fatto di aver presumibilmente interagito con lui più di 15 anni fa. La decisione di risolvere la questione con il fiduciario fallimentare era puro business, in quanto i costi del contenzioso avrebbero superato abbondantemente l'importo richiesto dal curatore per estinguere i debiti con i creditori ai quali era dovuto il denaro quando il debitore ha presentato istanza di fallimento.

La denuncia nei confronti di Bryan Singer è stata presentata lo stesso giorno in cui il regista ha lasciato il set di “Bohemian Rhapsody”, sostituito da Dexter Fletcher, dietro alla macchina da presa anche del biopic “Rocketman” sulla vita e sul percorso artistico di Elton John. Secondo un’inchiesta condotta nell’ultimo anno dall’Atlantic e pubblicata lo scorso mese di gennaio le persone che lamentano di aver subito molestie da parte del regista sono ben più di una.