Queen, Brian May: ‘Eravamo sempre sul punto di scioglierci’

È proprio in quel precario equilibrio, sempre prossimo a rompersi, che secondo il chitarrista Brian May i Queen hanno trovato, negli anni, la loro forza creativa.
Queen, Brian May: ‘Eravamo sempre sul punto di scioglierci’

Il chitarrista dei Queen Brian May ha fatto una chiacchierata con Guitar World, nel corso della quale ha affrontato la spinosa questione delle tensioni interne alla band e dei delicati equilibri che hanno tenuto in piedi la formazione britannica nei momenti più difficili. “Le canzoni sono il pilastro principale, ma è un’area molto complessa essa stessa”, ha spiegato l’addetto alle sei corde, proseguendo:

Quelle canzoni sono nate durante periodi di stress. Siamo stati molto fortunati ad avere una forte combinazione di personalità ma penso che fossimo sempre sul punto di scioglierci. Stranamente, è lì che abbiamo preso le nostre forze, perché andavamo in direzioni diverse. Avevamo quattro diversi talenti tra noi.

Il musicista inglese, classe 1947, dal prossimo 10 luglio impegnato sui palchi internazionali – ma niente Europa – al fianco di Adam Lambert e dei compagni di band, ha poi passato in rassegna quelle che sono state le fonti d’ispirazione primarie dei Queen: “I Beatles hanno costituito la nostra bibbia per quanto concerne la composizione musicale, l’arrangiamento e la produzione”. E ancora: “Il ‘White Album’ è un catalogo completo di come dovresti usare uno studio per fare canzoni. ‘Happiness Is a Warm Gun’ e ‘Dear Prudence’ sono accecanti esempi di come la musica possa essere come dipingere un quadro su una tela”. E infine: “In un certo senso, i Beatles erano alleggeriti perché non hanno dovuto suonare le canzoni dal vivo. Noi ci siamo appassionati a costruire roba in studio ma anche a farle prendere vita su un palcoscenico”.

Brian May ha anche ricordato il momento in cui capì che avrebbe voluto fare della sua passione per la chitarra un mestiere e delle difficoltà che dovette, specie in famiglia, affrontare. Il momento peggiore fu quando venne il momento di dirlo a suo padre: “Era violentemente contrario”, ha spiegato May. “Aveva il cuore spezzato dal fatto che io stessi considerando di lasciare tutto quello che lui pensava mi avrebbe garantito un futuro e tutto ciò per cui lui aveva fatto sacrifici per me. È stato un momento molto forte e ci siamo parlati a stento per circa un anno e mezzo”.

Dall'archivio di Rockol - La storia di "A Night at the Opera" dei Queen
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.