Il cantautore, scrittore e giornalista Enrico Nascimbeni sarebbe morto all'età di sessant'anni: due post comparsi nelle ultime ore sulla sua pagina Facebook ufficiale ne lasciano intendere la scomparsa.
La morte dell'artista è stata confermata anche da Allmusic Italia, testata per la quale Nascimbeni aveva collaborato. Al momento, tuttavia, non si hanno conferme ufficiali della notizia.
Nato a Verona nel 1959, figlio del giornalista Giulio Nascimbeni, l'artista stringe, giovanissimo, un'amicizia con Roberto Vecchioni, con il quale collaborerà per i brani "Vincent" e "L'ultima notte di un vecchio sporcaccione". Parallelamente alla sua carriera da giornalista, che lo ha visto collaborare con - tra le altre testate - Corriere della Sera, Il Giorno, L'Arena, L'Indipendente, La Stampa e - appunto - Allmusic Italia, Nascimbeni è stato titolare di una solida carriera musicale, che lo ha visto collaborare con diversi colleghi come Paola Turci, Mango, Francesco Baccini e Mietta.
Vincitore del Premio della Critica al Club Tenco - con lo storico sodale Vecchioni - nel 2003, Nascimbeni ha debuttato discograficamente nel 1979 con l'album "Maracaibo", al quale sono seguiti "Verso il mare" (1980) e "Hotel Costarica" (1983): dopo una lunga pausa dall'attività musicale, l'artista è tornato a pubblicare album a partire dal 2002, con "Amori disordinati". Il suo ultimo lavoro sulla lunga distanza, "H", risale al 2011. L'artista, nell'ultimo periodo, stava lavorando a due libri, "un mio romanzo e un libro di mio padre Giulio Nascimbeni".