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NEWS   |   Industria / 07/04/2005

Abbonamenti in crescita per Napster, presto sul sito anche video, giochi e film?

Abbonamenti in crescita per Napster, presto sul sito anche video, giochi e film?
L’iTunes è un topolino difficilissimo da acchiappare, ma il gatto di Napster sembra aver ripreso a zampettare con vivacità in questa sua seconda vita di sito autorizzato e perfettamente legale. I primi tre mesi del 2005, secondo gli ultimi dati di bilancio, hanno fruttato al proprietario Roxio 143 mila nuovi abbonati che portano la base di utenza totale a oltre 410 mila unità: merito, secondo i vertici aziendali, anche della costosa e discussa campagna marketing (30 milioni di dollari) per il servizio Napster to Go che consente di scaricare e ascoltare musica a noleggio sui lettori portatili digitali, senza doverla cioè acquistare permanentemente. La società americana ha conseguentemente alzato la posta del budget di previsione per l’ultimo trimestre del suo anno fiscale, da 15 a 16,5/17,5 milioni di dollari: e anche Wall Street ha reagito bene alla notizia, facendo salire la quotazione del titolo del 14 %.
Intanto, dopo l’annuncio del debutto televisivo inglese di un programma targato Napster sulle frequenze di Channel Four (vedi News), circola voce che la piattaforma Internet sia prossima ad offrire in abbonamento anche video musicali; successivamente, come preannunciato dallo stesso presidente Chris Gorog, lo stesso servizio potrebbe essere esteso ai film e ai videogiochi per computer.