Iron Maiden: causa da 2 milioni di dollari per un videogioco

Bruce Dickinson e compagni portano in tribunale la 3D Realms, società americana di videogame specializzata in sparatutto in soggettiva

Iron Maiden: causa da 2 milioni di dollari per un videogioco

La Iron Maiden Holdings Limited, società che cura gli interessi commerciali della band capitanata da Bruce Dickinson, ha depositato una causa nei confronti della 3D Realms, società texana specializzata nella produzione di videogame sparatutto in prima persona - come, per esempio, lo storico "Wolfenstein 3D" - rea di aver spedito sui mercati, a detta dei legali della metal band britannica, un titolo quasi identico al nome del gruppo - "Ion Maiden" - in grado di "creare confusione presso i consumatori". Lo riferisce l'edizione americana del Daily Beast.

Oggetto della contesa, ovviamente, è (anche) il titolo, per i legali del gruppo deliberatamente utilizzato "per far credere ai potenziali clienti che il prodotto sia affiliato agli Iron Maiden", ma non solo: uno dei personaggi del gioco sarebbe stato chiamato Shelly Harrison, nome per certi versi assonante a quello del fondatore e autore principale della band Steve Harris, e tra le altre figure che popolano il videogioco ce ne sarebbero alcune un po' troppo somiglianti a Eddie, la storica mascotte del gruppo ideata da Derek Riggs.

Definendo la violazione di proprietà intellettuale "incredibilmente smaccata", il team legale della Iron Maiden Holdings Limited ha depositato presso la corte americana una richiesta di risarcimento pari a due milioni di euro. La 3D Realms, al momento, non ha ancora commentato ufficialmente.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.