NEWS   |   Industria / 30/05/2019

Diritto d'autore in Spagna: SGAE nella bufera per corruzione

Il corrispettivo spagnolo dell'italiana SIAE finisce nell'occhio del ciclone: dopo lo scandalo 'The Wheel' e la procedura di infrazione, da CISAC arriva il cartellino rosso per un anno

Diritto d'autore in Spagna: SGAE nella bufera per corruzione

La Sociedad General de Autores y Editores, ente pubblico spagnolo a base associativa preposto alla protezione e all'esercizio dei diritti d'autore - omologo dell'italiana SIAE - è stata esplulsa per un anno dalla CISAC, Confédération Internationale des Sociétés d'Auteurs et Compositeurs, società internazionale che rappresenta le colleting di tutto il mondo: il provvedimento è stato preso in seguito alla procedura di infrazione avviata lo scorso anno dalla stessa CISAC aperta in seguito alle denunce secondo le quali i vertici di SGAE avrebbero attuato condotte discriminatorie ai danni di parte dei propri associati per favorirne altri.

Lo scandalo, battezzato dai media "The Wheel" ("la ruota"), avrebbe visto la direzione della società di collecting "piazzare" le composizioni di alcuni associati nelle trasmissione televisive notturne di diversi canali iberici al fine di favorirne gli incassi in termini di raccolta di diritti d'autore: i beneficiari di questo trattamento - riferisce MBW - sarebbero stati alcuni autori membri del consiglio di SGAE, i cui editori avrebbero detenuto quote rilevanti nelle proprietà dei canali televisivi interessati dal sistema.

Sempre secondo MBW, il "giro" di passaggi pilotati dai vertici dell'ente avrebbe generato - in termini di royalties - un affare da diversi milioni di euro: la situazione, in Spagna già nota da tempo agli addetti ai lavori, avrebbe convinto diversi soci a lasciare SGAE per affidarsi a collecting indipendenti. Per fare luce sull'accaduto CISAC, già nell'aprile del 2018, aveva presentato alla Sociedad General de Autores y Editores un report: non ricevendo risposta, lo scorso dicembre il consiglio della Confédération Internationale des Sociétés d'Auteurs et Compositeurs aveva avviato la procedura di infrazione, terminata in questi giorni con la sospensione della società per un anno.

"CISAC accoglie favorevolmente i passi avanti compiuti recentemente per migliorare la situazione", si legge nella nota diramata dall'ente internazionale: "Riteniamo, tuttavia, che la strada giusta per una soluzione duratura del problema sia assicurare che queste riforme siano completate con l'approvazione completa da parte dell'assemblea di SGAE, e implementate in modo significativo dagli organi direttivi dello stesso ente. Ciò rafforzerà la posizione della direzione della SGAE e convincerà i detentori dei diritti spagnoli e la comunità creativa internazionale dell'impegno di SGAE".

CISAC, dal canto suo, si è detta pronta a ritirare il provvedimento nel caso SGAE dimostri di aver attuato le disposizioni necessarie al rientro dell'ente negli standard fissati dalla Confédération Internationale des Sociétés d'Auteurs et Compositeurs.