Woodstock 50, il festival ha un nuovo finanziatore

Oppenheimer & Co. è l'ultimo attore entrato in gioco nella lunga saga di Woodstock 50, dopo la sentenza del tribunale americano di ieri che ha decretato che - almeno sulla carta - l'evento celebrativo non è da considerarsi cancellato.

Woodstock 50, il festival ha un nuovo finanziatore

Dopo che ieri, 16 maggio, è stata emessa la sentenza volta ad appianare la disputa tra Michael Lang e la multinazionale Dentsu Aegis a proposito del ritiro di quest’ultima, principale finanziatrice, dall’evento celebrativo del cinquantennale del festival di Woodstock è arrivato oggi un primo nome della rosa di nuovi finanziatori che l’organizzatore originale del celebre raduno rock ha ormai impellente necessità di mettere insieme. Si tratta di Oppenheimer & Co., una società di servizi finanziari e bancari, che secondo la nota diffusa da Woodstock 50 avrebbe “firmato come consulente finanziario per portare a termine il finanziamento del festival”. Così John Tonelli di Oppenheimer & Co. ha commentato la partnership:

Siamo entusiasti di essere a bordo di questo incredibile weekend di musica e impegno sociale. Crediamo in Woodstock come un'importante icona culturale americana e aspettiamo la sua rinascita nei verdi campi di Watkins Glen questo agosto con tutti gli artisti della straordinaria line-up.

Nelle scorse settimane sia Live Nation sia AEG hanno rifiutato la proposta di Lang di entrare con i loro capitali nel progetto Woodsotck 50, che – perlomeno sulla carta – non è cancellato, considerando che il tribunale americano ha deliberato che Dentsu Aegis non aveva in effetti nessun diritto di annunciare la fine di Woodstock 50.

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