Elton John vende a Sanctuary la sua agenzia di management

Elton John vende a Sanctuary la sua agenzia di management
Si avvia a diventare la quinta major, la Sanctuary inglese? Di sicuro è holding musicale a tutto campo, che oltre a raccogliere i pezzi migliori lasciati sul terreno dalle case discografiche in ristrettezze economiche (vedi News), gestisce un business di notevole proporzioni anche a livello manageriale: tanto che, notizia delle ultime ore, può permettersi il lusso di sborsare 16 milioni di sterline (23,30 milioni di euro, al cambio attuale) per annettersi la Twenty-First Century Artists, l’agenzia che Elton John ha creato cinque anni fa con i soci Frank Presland e Keith Bradley per badare direttamente ai suoi interessi economici. Ai suoi servigi, oltre alla rockstar inglese, sono ricorsi in passato artisti come Jamiroquai e Mis-Teeq, mentre tra i clienti attuali si annovera il cantautore emergente James Blunt, finito sotto l’ala protettiva del manager Todd Interland (vedi News). “Sono molto contento di entrare in affari con la Sanctuary”, ha commentato Sir Elton. “Sono rimasto molto impressionato dal loro tipo di approccio, e in particolare dall'atteggiamento che hanno nei confronti degli artisti”.
    Si avvia a diventare la quinta major, la Sanctuary inglese? Di sicuro è holding musicale a tutto campo, che oltre a raccogliere i pezzi migliori lasciati sul terreno dalle case discografiche in ristrettezze economiche (vedi News), gestisce un business di notevole proporzioni anche a livello manageriale: tanto che, notizia delle ultime ore, può permettersi il lusso di sborsare 16 milioni di sterline (23,30 milioni di euro, al cambio attuale) per annettersi la Twenty-First Century Artists, l’agenzia che Elton John ha creato cinque anni fa con i soci Frank Presland e Keith Bradley per badare direttamente ai suoi interessi economici. Ai suoi servigi, oltre alla rockstar inglese, sono ricorsi in passato artisti come Jamiroquai e Mis-Teeq, mentre tra i clienti attuali si annovera il cantautore emergente James Blunt, finito sotto l’ala protettiva del manager Todd Interland (vedi News). “Sono molto contento di entrare in affari con la Sanctuary”, ha commentato Sir Elton. “Sono rimasto molto impressionato dal loro tipo di approccio, e in particolare dall'atteggiamento che hanno nei confronti degli artisti”.
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