NEWS   |   Industria / 15/05/2019

Woodstock 50, attesa a breve la sentenza del tribunale

La corte newyorchese si pronuncerà entro oggi, mercoledì 15 maggio, sulla disputa che può affossare definitivamente le celebrazioni per il cinquantennale del festival

Woodstock 50, attesa a breve la sentenza del tribunale

Potrebbe essere emessa già entro le 23 di oggi, mercoledì 15 maggio, la sentenza della battaglia legale che sta vedendo contrapposti Michael Lang, l'organizzatore originale del festival di Woodstock del 1969 e promotore di Woodstock 50, manifestazione celebrativa in programma a Watkins Glen, nello stato di New York, tra i prossimi 16 e 18 agosto, e Dentsu Aegis, multinazionale anglo-nipponica coinvolta nel progetto come finanziatrice di maggioranza che, proprio in virtù del suo peso economico nell'impresa, ha scelto di ritirare i propri fondi a fronte di - a detta dei vertici del gruppo - gravi mancanze a livello logistico-organizzativo dimostrate da parte del promoter: lo riferisce l'edizione americana online di Billboard, che sta seguendo il dibattimento in corso in queste ore a Manhattan.

Il giudice Barry R. Ostrager del tribunale di New York, chiamato a dirimere il caso, ha già chiarito di considerare la vicenda una disputa contrattuale, e di non voler dare alcun peso agli aspetti artistici ed emotivi connessi alla ricorrenza: da appurare, secondo Ostrager, è se Dentsu e la sua controllata Amplifi Live abbiano agito lecitamente - ritirando i fondi alla società Woodstock 50 di Lang - o abbiano violato i termini del contratto stretto con l'impresario newyorchese che mezzo secolo fa diede vita ai leggendari tre giorni di pace, amore e musica.

Un'eventuale sentenza a favore del promoter potrebbe essere l'unica speranza per scongiurare la definitiva cancellazione della manifestazione, che - dopo la defezione dei Black Keys - a oggi vanta nel proprio cartellone, tra gli altri, Plant, Imagine Dragons, Greta Van Fleet, Killers, Miley Cyrus e Jay-Z.