A quasi sei anni dalla sua morte e a dieci dal suo ultimo album, "Roll On", viene pubblicato il primo disco postumo del cantautore statunitense J.J. Cale. Quindici brani inediti scelti dalla moglie, la musicista Christine Lakeland, e dal suo manager Mike Kappus.
I dischi postumi sono sempre delle brutte ‘bestie’. Il rischio che corre chi mette mano al repertorio inedito di questo o quell’artista è quello di snaturare l’eredità artistica con delle scelte sbagliate oppure, forse peggio, quello di mettere sul mercato un prodotto che profuma...