Google supera i 15 milioni di abbonati ai servizi musicali

Il dato è ancora lontano dai 100 milioni di Spotify e dai 50 di Apple, ma è in crescita.

Google supera i 15 milioni di abbonati ai servizi musicali

I servizi di musica a pagamento di Google hanno superato i 15 milioni di abbonati, una pietra miliare per l’azienda.

Questa cifra, come riporta Bloomberg, include gli abbonati ai due servizi: YouTube Music e Google Play Music, un vecchio servizio che è inserito in YouTube Music, questo hanno dichiarato le persone a Bloomberg chiedendo di rimanere anonime poiché queste informazioni non sono pubbliche. Il numero include anche alcuni clienti che sono ancora in prova promozionale.

Google, parte di Alphabet Inc., è ancora lontana dai leader del mercato: Spotify Technology SA ha infatti oltre 100 milioni di abbonati, mentre Apple Inc. supera i 50 milioni. Ma questo progresso è un buon segno per un'azienda sostenuta dalla pubblicità che raramente ha spinto i clienti a pagare per i suoi servizi.

YouTube ha rifiutato di commentare il numero dei clienti per il suo servizio di musica a pagamento, ma ha detto che gli abbonati a YouTube Music e Premium sono cresciuti del 60% tra il marzo 2018 e il marzo di quest'anno. Gli abbonati premium pagano per il servizio musicale, oltre all'accesso al normale YouTube senza pubblicità.

YouTube è sinonimo di libertà sin dalla sua fondazione nel 2005 e ha portato a sé più di 2 miliardi di utenti offrendo un buffet senza fine di video musicali e di altro tema senza alcun costo. Il sito ha cercato per anni di convertire alcuni di questi clienti in abbonati a pagamento.

YouTube Music è l’ultimo dei suoi sforzi ed è quello di maggior successo in termini di clienti totali. YouTube TV, un servizio di TV in diretta che offre decine di canali per una tariffa mensile, ha oltre 1 milione di abbonati. YouTube Music offre milioni di brani, playlist e video. La fonte ha rivelato che la società ha aggiunto 5 milioni di abbonati da quando YouTube ha introdotto il nuovo servizio lo scorso maggio.

La crescita delle piattaforme di streaming ha aiutato il business della musica a riprendersi da un declino lungo 15 anni. YouTube ha una storia complicata con il settore musicale, che la incolpa di inondare il pubblico di video musicali gratuiti.

Lyor Cohen, ex dirigente di etichetta discografica ora a capo della musica mondiale di YouTube, ha cercato di migliorare il rapporto dell'azienda con l'industria musicale. Ha spinto nuove iniziative video per attirare più clienti, compresa una serie di brevi video con artisti come Billie Eilish e campagne promozionali finanziate per nuovi album. Il mese scorso, YouTube ha ospitato il live stream del Coachella festival e ha presentato in anteprima un nuovo video di Taylor Swift.

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