NEWS   |   Vinyl / 08/05/2019

La storia della copertina di "Cheap Thrills"

Come Janis Joplin si rivolse di sua iniziativa al suo artista preferito, Robert Crumb, genio del fumetto nell’America degli anni ’60, per una delle copertine più famose della storia

La storia della copertina di "Cheap Thrills"

Nel 1968 Janis Joplin e i Big Brother and the Holding Company scelgono come immagine di copertina del loro nuovo album una foto che li ritrae tutti insieme su un grande letto, nudi. Lo scopo è chiaro: scandalizzare il perbenismo da cui loro, e l’intera comunità hippie di cui fanno parte, stanno fuggendo. Il perbenismo della Columbia Records, però, impedirà questo affronto.

I Big Brother e soprattutto Janis Joplin non si danno per vinti. Janis si rivolge di sua iniziativa al suo artista preferito, Robert Crumb, genio del fumetto che nell’America degli anni ’60 sta vivendo la sua stagione più felice. Tra le sue creazioni più famose Fritz the Cat, Mr. Natural, Honeybunch Kaminski, Keep on Truckin’ e tanti altri ancora.

Nato nel ’43 e arrivato a San Francisco nel ’66, Crumb compie all’interno del mondo del fumetto quello che Janis sta facendo nella musica: sfidare la cultura dominante e i suoi limiti per liberare tutta la forza della sua creatività underground e psichedelica.

L’America di Crumb è scapestrata e alternativa come quella che esce dalle voci più in voga del blues psichedelico della metà degli anni ’60 e l’artista propone così una tracklist a fumetti dell’album, sotto forma di un mandala tutto giocato sul filo dell’ironia implicita nel contrasto tra il senso letterale e figurato dei titoli dei brani e il segno grafico che li rappresenta.

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