NEWS   |   Pop/Rock / 01/04/2005

Classifiche UK: trionfa Tony Christie, bene i Queens Of The Stone Age

Classifiche UK: trionfa Tony Christie, bene i Queens Of The Stone Age
Il "vecchio" Tony Christie, riportato in auge da uno show televisivo, trionfa su tutta la linea nelle nuove classifiche britanniche: "(Is this the way to) Amarillo", canzone del 1971, resiste al primo posto nella chart dei singoli mentre l'album "Definitive collection" passa dal numero 2 all'1. "Amarillo" è il primo singolo a tenere la posizione regina UK per più di una settimana dallo scorso Natale, quando tracimò il Band Aid 20. "Amarillo" è uno di quei dischi che tacita (almeno fino al prossimo periodo di vacche magre) le Cassandre che strepitano che "i singoli sono morti": la canzone di Christie ha infatti venduto, nel corso della sola prima settimana nei negozi, oltre 250.000 copie. La piazza d'onore viene conquistata da "Let me love you" di Mario. Sì, ma Mario chi? Non si tratta del cantante che conquistò il vertice lo scorso anno con "I don't wanna know", bensì del suo omonimo che si fece vedere nel 2003 con "C'mon" e "Just a friend": situazione che indubbiamente fa confondere. "All about you/You've got a friend" dei McFly passa dal numero 2 al 3, mentre al 4 entra "Candy shop" di 50 Cent. Iniziano a riscuotere meno successo le continue riedizioni di Elvis Presley; dopo i botti iniziali, l'ennesima ripubblicazione, "Return to sender" (1962), si ferma sul quinto gradino. "Switch" di Will Smith debutta in sesta posizione; per l'attore e cantante (ultimamente più attore che cantante) si tratta del primo successo dopo tre anni. "Rich girl" di Gwen Stefani (con Eve) scende dal 4 al 7. L'ultima nuova entrata della settimana in Top 10 è rappresentata da "Shiver", il singolo apripista del terzo album di Natalie Imbruglia. "Falling stars" dei Sunset Strippers cade dal 5 al 9, chiude "Over and over" di Nelly. Esordisce al 13 una novità da tenere d'occhio. Si tratta di "No sleep tonight" delle Faders, un gruppo di giovanissime rockers che si sono conosciute presso una scuola di Brighton e che, secondo la critica, sono molto più simili a delle nuove Runaways che a delle nuove Spice Girls.
Per quanto riguarda gli album, dopo il primo posto che va alla raccolta di Tony Christie, da notare la sostanziale tenuta di "Language. Sex. Violence. Other" degli Stereophonics, che scala in giù di una sola tacca. Entra al 3 "The singles" dei Basement Jaxx. Funziona molto bene "Lullabies to paralyze" dei Queens Of The Stone Age, che debutta al 4; negli USA, curiosamente, è invece entrato al 5. Perde qualcosa "The massacre" di 50 Cent, ora quinto, e fa altrettanto il gruppo "popera" G4 con l'omonimo CD, adesso sesto. Inchiodata al settimo posto è Gwen Stefani con "Love. Angel. Music. Baby", mentre "Employment", primo album dei Kaiser Chiefs, passa dal 6 all'8. Riprende élan "American idiot" dei Green Day, che risorge dal 12 al 9, ed anche "Hot fuss" dei Killers, dal 13 al 10. Bussa alle porte del Pantheon la cantante gallese Jem, che continua la sua forte avanzata portando "Finally woken" dal 28 all'11. Così così il debutto di "Guero" di Beck: numero 15. Dopo una sola settimana, "Human after all" dei Daft Punk ruzzola dal 10 al 28. Entra al 30 "A hyperactive workout for the flying" degli Ocean Colour Scene.
Scheda artista Tour&Concerti
Testi