"Boys Don't Cry" dei Cure compie 40 anni (1 / 16)

Il 15 giugno 1979 la band inglese capitanata da Robert Smith pubblicava il suo secondo 45 giri. All'inizio passò inosservata, ma poi...

"Boys Don't Cry" dei Cure compie 40 anni

Il 15 giugno del 1979 i Cure pubblicavano il loro secondo 45 giri "Boys Don't Cry".

All'epoca il brano - che porta la firma di Robert Smith, Lol Tolhurst e Michael Dempsey - venne osannato dalla stampa specializzata ma sostanzialmente ignorato dal pubblico: vendette poche migliaia di copie ed entrò in classifica solo in Australia (dove comunque non andò oltre la posizione numero 99). Ma negli anni il brano - che Robert Smith definì "un tentativo anni '70 di fare una canzone anni '60" - è diventato uno dei più amati dai fan del gruppo inglese e uno dei più coverizzati del loro repertorio: dalla versione "acustica" a quella "punk",  fino alle improbabili riletture in chiave "reggae" "ska" e "corale".

Per festeggiare i 40 anni di "Boys don't cry" dopo la versione originale, vi proponiamo alcune cover da riscoprire.

Maurilio Giordana (titolare del blog “MyWay”)

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