NEWS   |   Industria / 18/04/2019

Osservatorio NUOVOIMAIE, parte 49: 1MNext, la testimonianza dei La Municipàl. L’intervista

La band pugliese parla della propria esperienza al Concertone

Osservatorio NUOVOIMAIE, parte 49: 1MNext, la testimonianza dei La Municipàl. L’intervista

Esattamente un anno fa, a metà aprile del 2018, i La Municipàl il Concertone del Primo Maggio di Roma l’avevano visto solo o in televisione o insieme ad altre centinaia di migliaia di persone in piazza San Giovanni. “Soprattutto Elisa [Tundo, con il fratello Carmine nucleo creativo del progetto], che per un periodo ha vissuto a Roma, non se ne perdeva uno. E io negli anni del liceo ci sono andato spesso”, ci ha raccontato Carmine. Poi, nel 2018, con la vittoria del concorso 1MNExt è arrivata la svolta: il gruppo di Galatina non solo ha avuto l’opportunità di esibirsi al Concertone, ma si è anche aggiudicato il primo premio assoluto, unitamente a una somma di denaro pari a 15mila euro elargita dal NUOVOIMAIE attraverso un Bando Articolo 7 della Legge 93/92.

“E proprio grazie a NUOVOIMAIE e al premio in denaro siamo riusciti a dare al nostro progetto una spinta in più”, ha spiegato Carmine: “Abbiamo ampliato il nostro tour: per noi è stato come alzare l’asticella delle nostre ambizioni, dando una sorta di ‘ufficialità’ al nostro lavoro”.

“Veniamo dal sud, dove per le realtà musicali ci sono meno possibilità per emergere rispetto ad altre parti d’Italia”, prosegue Carmine: “Quello di 1MNext è un percorso strutturato e serio, dove le selezioni live rappresentano una sorta di ‘verifica di adeguatezza’ a un palco importante come quello di piazza San Giovanni. E’ giusto che si valutino tutti gli aspetti di una proposta artistica, ma occorre ricordare che il fine ultimo è l’esibizione dal vivo”.

Quest’anno, al Concertone, i La Municipàl torneranno da artisti affermati, insieme a colleghi italiani del calibro di – tra gli altri - Daniele Silvestri, Motta, Negrita, Subsonica, Ghali ed Ex-Otago, oltre che alla superstar internazionale Noel Gallagher, che tornerà al Primo Maggio capitolino dopo la sua leggendaria esibizione con gli Oasis in piazza San Giovanni del 2002. Da ex vincitore di 1MNext, che opinione ha Carmine del giovani che quest’anno hanno intrapreso la stessa strada percorsa negli ultimi dodici mesi dalla sua band? “Quella di 1MNext è una proposta sempre molto varia”, conclude l’artista: “Sono rappresentati tutti i generi, e di conseguenza tutte le fasce di età: si va dal giovanissimo che fa trap al musicista più maturo che propone rock o canzone d’autore. In ogni caso le diverse fasi di selezione sono garanzia di un buon livello da parte di tutti i concorrenti, a prescindere dal tipo di proposta”.

 

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