NEWS   |   Pop/Rock / 17/04/2019

Muse e Soundgarden ringraziano il buco nero

Boom di stream per 'Supermassive Black Hole' e 'Black Hole Sun' dopo l'immagine diffusa lo scorso 10 aprile

Muse e Soundgarden ringraziano il buco nero

L'immagine del buco nero ottenuta dall'elaborazione dei dati raccolti dalla comunità scientifica internazionale riferita al progetto Event Horizon Telescope che lo scorso 10 aprile è stata lanciata come notizia dalle maggiori testate giornalistiche televisive internazionali si è inevitabilmente riverberata anche sul mercato discografico: l'edizione americana di Billboard, che compila le classifiche di vendita a stelle e strisce, ha rilevato un incremento del 33% negli stream di "Supermassive Black Hole" dei Muse nei giorni compresi tra il 10 e il 13 aprile, rispetto al periodo compreso tra il 7 e il 9 dello stesso mese. Meglio ancora, il brano originariamente incluso nel disco del trio di Matt Bellamy "Black Holes and Revelations" del 2006, è andato sulle piattaforme di video sharing, dove la clip associata al singolo negli ultimi giorni è stata vista il 153% in più rispetto alla media dell'ultimo periodo.

Lo stesso fenomeno ha interessato, ovviamente, anche "Black Hole Sun", uno dei brani simbolo della band dello scomparso Chris Cornell (già oggetto di una petizione da parte dei fan dopo la scoperta scientifica) pubblicato nel 1994 all'interno di "Superunknown": gli stream della canzone hanno fatto segnare sulle piattaforme digitali un incremento del 26%, mentre sulle piattaforme di video sharing la clip abbinata al singolo ha visto le proprie visualizzazioni crescere del 64% rispetto al periodo precedente la diffusione dell'immagine dell'orizzone degli eventi del buco nero centro della galassia Virgo A.

Scheda artista Tour&Concerti
Testi