NEWS   |   Industria / 14/04/2019

Michelle Obama come una rockstar su Viagogo

Si è scatenata a Londra l'ennesima polemica sui biglietti venduti dalla piattaforma di secondary ticketing che finisce sotto pressione per i rincari inauditi proposti per assistere alla data londinese dell'ex-First Lady che promuove il suo libro

Michelle Obama come una rockstar su Viagogo

Michelle Obama è solitamente accolta come una star quando si avvicina dalle parti di Londra. Ma oggi, attesa alla O2 Arena per un evento a pagamento in occasione della promozione del suo libro, il best seller "Becoming", la ex-First Lady americana è stata trasformata in rockstar dai prezzi dei biglietti per accedere al suo show - quelli messi in vendita illegalmente da Viagogo.

Il garante britannico ha avviato una procedura per accusare la piattaforma di secondary ticketing di oltraggio alla corte per violazione di quanto previsto a tutela dei consumatori dal Competition and Markets Authority. Riscontrato che oltre 100 biglietti per la data odierna erano disponibili su Viagogo a prezzi maggiorati, alcuni a oltre 2000 sterline cadauno, una portavoce della O2 Arena ha avvertito che chiunque all'ingresso si presenti con biglietti acquistati su Viagogo non potrà entrare ed ha ribadito che l'evento è venduto ufficialmente solo sul sistema proprietario online della venue (della quale è proprietaria la AEG, gigante internazionale della live promotion).

I biglietti proposti a prezzi maggiorati su Viagogo sono indicati in questa occasione come di provenienza da altri rivenditori, i cosiddetti "traders" (in buona sostanza i bagarini professionisti); tra questi alcuni marchi ricorrenti come TBiz Limited e Majescos Entertainment. La loro indicazione a fianco dei biglietti in vendita diventa obbligatoria per legge qualora i venditori vendano su Viagogo oltre 100 biglietti in un anno - una quantità raggiunta la quale si qualificano come traders; un altro obbligo di legge prevede che, in ogni caso, vengano indicati i numeri di posto sui biglietti posti in vendita (nel caso dell'esibizione di Michelle Obama, i numeri di posto risultano mancanti).