I Police hanno pubblicato un nuovo video di 'Message in a bottle' e dovete guardarlo

La parola d'ordine è ovviamente "nostalgia". Sì, sono passati quarant'anni (anche se sembra ieri)

I Police hanno pubblicato un nuovo video di 'Message in a bottle' e dovete guardarlo

Questo nuovo video di "Message in a bottle" è arrivato un po' a sorpresa. Loro dicono che l'hanno pubblicato in occasione del Record Store Day 2019, per il quale hanno preparato un'uscita speciale, un 45 giri colorato dedicato proprio a quella che fu una delle prime hit della loro carriera, contenuta nell'album "Reggatta de blanc" del 1979. Ma se fosse in realtà un modo per testare l'entusiasmo dei fan legato a una nuova reunion del gruppo, dopo quella del 2007 (che secondo la leggenda fu all'insegna delle continue discussioni tra Sting e soci)? Be', torniamo con i piedi per terra: la notizia è che i Police hanno per l'appunto pubblicato un video "alternativo" di "Message in a bottle", diverso da quello originale: si tratta di un lyric video che alterna alcune immagini del trio tratte dal video del 1979 ai versi del testo della canzone. Ecco cosa ne è venuto fuori:

Il doppio 45 giri in edizione limitata che i Police hanno deciso di spedire nei negozi in occasione dell'edizione 2019 del Record Store Day, la giornata mondiale per la salvaguardia dei negozi indipendenti di dischi, che si celebra proprio oggi, sabato 13 aprile, contiene un disco di colore verde bottiglia con la tracklist della versione di "Message in a bottle" uscita nel 1979 ("Message in a bottle/Landlord"), mentre nel secondo disco di colore blu c'è la versione "Classic rock mix" della canzone e la traccia strumentale.

La reunion del 2007 non produsse alcun nuovo album di inediti di Sting, Summers e Copeland, il cui ultimo disco insieme resta "Synchronicity" del 1983. Dopo lo scioglimento del gruppo, come noto, Sting ha avviato una carriera discografica solista che dal 1985 (l'anno di "The dream of the blue turtles") ad oggi lo ha visto pubblicare quattordici album in studio: l'ultimo è "44/876", frutto della collaborazione con il rapper giamaicano Shaggy. Come lui, anche il chitarrista Andy Summers ha portato avanti negli anni una carriera discografica come solista, già avviata nel 1982 - un anno prima di "Synchronicity" - con l'album congiunto con Robert Fripp "I advance masked": il suo ultimo lavoro è "Triboluminescence", uscito nel 2017. E così ha fatto anche il batterista Stewart Copeland, che dopo lo scioglimento dei Police ha collezionato esperienze diverse: dalle colonne sonore alle musiche per videogiochi, passando per le collaborazioni con Roger Daltrey (per l'album "Under a raging moon"), Peter Gabriel (per "So") e Tom Waits (per il più recente "Alice").

Lo scorso ottobre il trio ha pubblicato un cofanetto in vinile con dentro anche un album di rarità (e b-sides) mai uscito prima.

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