Di quando Elton John cercò di suicidarsi nel 1975

Ma non fu l'unica volta. Ci fu un precedente tentativo nel 1968 e Bernie Taupin ci scrisse una canzone

Di quando Elton John cercò di suicidarsi nel 1975

Alla fine del 1975 tutto sembrava procedere per il meglio per Elton John ma, come scrive Elizabeth Rosenthal in ‘His Song: The Musical Journey of Elton John’, non si sa per quale motivo, forse a causa della pressione dovuta alla fama, il musicista inglese, a Los Angeles, tentò il suicidio.

Questo quanto viene riportato:

"Mentre gli amici e la famiglia si godevano la piscina della casa di Elton a Benedict Canyon, lui apparve in una tunica di spugna e annunciò: 'Ho preso 85 Valium. Morirò entro un'ora'. Si gettò in acqua, poi faticò per venire a galla. Caleb Quaye (il chitarrista) in seguito si ricordò dell'arrivo di una squadra medica di emergenza per pompare lo stomaco del pianista".

Nel 2010 Elton John commentò il fatto dichiarando:

"Ero stressato. Lavoravo senza sosta da cinque anni. Ma era tipico di me. Non avevo intenzione di uccidermi e, ovviamente, mia nonna se ne uscì con la frase perfetta: ‘Suppongo che ora dobbiamo andare tutti a casa’. E poi, due giorni dopo, ho suonato al Dodger Stadium, c’era Cary Grant e fu uno dei migliori giorni della mia vita professionale".

Disse ancora:

"Saprei solo come essere 'Elton'. Non saprei come vivere fuori dal palco. Non c'era equilibrio nella mia vita... Provavo disgusto per me stesso, giravo per casa, non mi lavavo per tre o quattro giorni, guardavo pornografia tutto il tempo, bevevo una bottiglia di scotch al giorno. Ero bulimico, quindi non mangiavo per tre giorni. Poi mi ficcavo in gola sei panini con il bacon e una pinta di gelato e lo vomitavo. Poi mi facevo una doccia e ricominciavo da capo la stessa storia. Non c'era alcun rispetto per me stesso e per il resto. Era fottutamente orribile. Ti guardi indietro e pensi, ‘Come ho potuto farlo?’ Ma l’ho fatto”.

A proposito di tentativi di suicidio, i testi di “Someone Saved My Life Tonight”, scritti dal suo storico collaboratore Bernie Taupin, furono ispirati da un altro tentativo di togliersi la vita perpetrato da Elton John, nel 1968, quando era un cantautore infelicemente fidanzato. A quel tempo Taupin, John e la sua fidanzata vivevano tutti insieme in un appartamento a East London.

Questo il racconto che ne fa David Buckley nel libro ‘Elton: The Biography’:

"Bernie entrò mentre Elton stava cercando di suicidarsi proprio quando stava per sposare una donna di nome Linda Woodrow. Elton aveva infilato la testa nel forno, ma Bernie non riusciva a smettere di ridere. Elton aveva messo il gas al minimo con tutte le finestre aperte e, per di più, aveva appoggiato la testa su un cuscino".

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