KeepOn Live, i locali di musica dal vivo in Italia: Garbage Live Club, Pratola Peligna (AQ)

KeepOn Live, i locali di musica dal vivo in Italia: Garbage Live Club, Pratola Peligna (AQ)
Caricamento video in corso Link

Mensilmente, KeepOn, il circuito nazionale che promuove e sostiene la cultura della musica italiana originale dal vivo, presenta ai lettori di Rockol uno dei club associate. Questo approfondimento è dedicato al Garbage Live Club di Pratola Peligna (AQ).

Nome club: Garbage Live Club

Indirizzo: Via Levante 1, Pratola Peligna (AQ)

Data di inaugurazione: 3 dicembre 2014

Generi musicali: nessuno escluso

Cover band: No

 

- Qual è la filosofia di base del Garbage Live Club nel compilare la propria programmazione?

Non c’è una filosofia ben precisa. Io, Silvio Pizzica, titolare e direttore artistico del locale, sono anche recensore per Rockambula e Ondarock e quindi cerco di fare una programmazione basandomi quasi esclusivamente su quanto ritenga valido il progetto proposto. Le stesse linee guida che utilizzo per valutare le band in qualità di critico vengono applicate per la scelte dei live sempre tenendo conto anche di esigenze diverse e non prettamente legate al discorso qualitativo ma piuttosto alle normali dinamiche di un piccolo live club di una piccola cittadina.

- Cosa cercate di offrire al vostro pubblico che, secondo voi, manca o è carente in altre venue? Qual è il vostro tratto distintivo?

Innanzitutto non abbiamo mai pensato di offrire qualcosa solo perché carente in altre venue. Semplicemente puntiamo alla qualità pur consapevoli che un locale serale debba anche soddisfare bisogni più venali come il semplice e spensierato divertimento. È per questo che crediamo sempre nelle band che passano per il Garbage Live Club e i Bowland, reduci da X Factor passati qui lo scorso anno, ne sono conferma tanto quanto i Thegiornalisti che ho portato a Pratola Peligna grazie anche ai ragazzi di Streetambula; ma sappiamo anche fare concerti che siamo convinti possano semplicemente far divertire il nostro pubblico. Un pubblico estremamente variegato, fatto sia da appassionati che da esperti, sia da semplici curiosi e sia da normali ragazzi che ascoltano musica senza necessariamente farne una ragione di vita. Probabilmente il nostro lato distintivo è proprio questo. La varietà sempre legata alla qualità che ci permette di avere un pubblico estremamento multiforme e tanto complicato quanto caloroso. Non è facile suonare qui ma se tutto va come dovrebbe, si esce dal Garbage come da una nuova famiglia. Detto questo, non posso negare che a volte ci divertiamo a lasciare la qualità agli altri e fare solo sano casino. Non a caso hanno suonato da noi band come La Tosse Grassa o Garage Gang.

- Cosa deve fare una band emergente per fissare una data presso di voi, oltre - naturalmente - a essere titolare di una proposta musicale convincente?

L’iter che noi preferiamo seguire è quello di ricevere il materiale via mail e ascoltare tutte le richieste per valutare con calma ed eventualmente rispondere a chi riteniamo adatto a noi. Ovviamente, visto anche il mio ruolo, ci sono casi in cui io stesso provvedo a contattare le band che avrei piacere a far suonare al Garbage Live Club. Tuttavia, quando possibile, resto ancora convinto che il contatto umano, un cd scambiato ad un concerto, una birra insieme al locale o qualunque altra cosa che crei una sorta di legame tra chi organizza e chi suona, sia il modo più bello per fissare i concerti; ma il nostro lavoro non ci regala abbastanza tempo libero per far si che sia “l’unico” modo.

- Che futuro sognate per il vostro club?

Noi crediamo di essere molto ambiziosi ma nello stesso tempo altrettanto umili e pragmatici. Non sogniamo qualcosa di troppo lontano dalla realtà anche se a sognare potremmo andare ben oltre i nostri limiti. La speranza è di poter fare concerti sempre più importanti, di non avere abbastanza spazio per far entrare tutti quelli che vorrebbero esserci, di tornare a vedere un pubblico davvero interessato alla musica, un pubblico curioso, non passivo, che non stia li’ solo per una birra o due; un pubblico che si diverta ad innamorarsi di quello che ascolta, che sostenga e aiuti a crescere noi e tutti gli altri piccoli club che fanno una fatica enorme per qualcosa in cui credono ma anche un pubblico che faccia lo stesso per quelle band che si sbattono per girare l’Italia senza guadagnare più di quanto spendono solo perché hanno qualcosa da dire a qualcuno che ha ancora la voglia di ascoltare. Noi sogniamo semplicemente un luogo dove la musica possa essere non solo intrattenimento ma soprattutto un fattore che unisca le persone e le aiuti a crescere personalmente e come collettività.

Prossimi live:

Venerdì 12/04 Ulster Page (Francia)

Sabato 13/04 Resumed + Coram Lethe

Sabato 20/04 Yoshimitsu Records Night

Venerdì 26/04 Tribunale Obhal

Music Biz Cafe, parla Francesca Trainini (PMI, Impala)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.