NEWS   |   Pop/Rock / 04/04/2019

Marvin Gaye - la recensione di "You're The Man"

Marvin Gaye - la recensione di "You're The Man"

Politico o erotico? Nel 1972, Marvin Gaye sembrava indeciso sulla strada da imboccare. Meglio un nuovo discorso alla nazione sul modello di “What’s gong on” o meglio rifugiarsi nel sound della vecchia Motown? “You’re the man” mette assieme le tracce incise in quel periodo. Manca la coerenza di un vero album, ma testimonia il periodo di grande creatività attraversato dall’artista.

Che disco puoi fare dopo un capolavoro? Che cosa puoi inventare dopo “What’s going on”, monumento del soul d’inizio anni ’70, simbolo dell’emancipazione dell’artista dall’industria discografica, spaccato dell’America nera, grande successo commerciale? Marvin Gaye si trovò a rispondere a questa domanda nel 1972, quando cominciò a registrare il sequel del suo album più famoso.

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