Dopo Queen, Elton John, Motley Crue, Sex Pistols ed Elvis Presley, si aggiunge il compianto chitarrista e cantante prima nei New York Dolls poi alla guida degli Heartbreakers al novero dei grandi rocker omaggiati da un film biografico: "Room 37: 'The Mysterious Death of Johnny Thunders" indagherà sulla scomparsa di Johnny Thunders, figura di culto del proto-punk a stelle e strisce morto tragicamente a New Orleans il 23 aprile del 1991 all'età di 38 anni.
La pellicola, diretta da Fernando e Vincente Cordero, vede Leo Ramsey - già nel cast del film "Blue Line Station" - nei panni del protagonista: al momento non è stata indicata la data precisa di distribuzione, ma pare che il lungometraggio - attualmente in fase di postproduzione - possa essere presentato al pubblico già entro la fine dell'anno in corso.
La morte di Thunders, al secolo John Anthony Genzale, è sempre stata circondata da un alone di mistero: dipendente dall'eroina, l'artista fu derubato del metadone necessario a gestire l'assuefazione e di tutto il contante in suo possesso durante primo giorno di soggiorno nella maggiore delle città della Louisiana. Nella su autobiografia "Lobotomy: Surviving The Ramones" Dee Dee Ramone raccontò di una telefonata ricevuta dal chitarrista collaboratore di Thunders Stevie Klasson il giorno successivo al tragico evento: secondo la ricostruzione del collaboratore Thunders, prima del furto, sarebbe entrato in contatto con personaggi molto poco affidabili che gli avrebbero non solo rubato soldi e medicinali, ma che gli avrebbero fornito anche delle dosi di LSD per poi ucciderlo.