NEWS   |   Pop/Rock / 24/03/2019

Michael Jackson, dopo le polemiche Barbra Streisand fa un passo indietro

Michael Jackson, dopo le polemiche Barbra Streisand fa un passo indietro

Le dichiarazioni che Barbra Streisand si è lasciata sfuggire negli scorsi giorni sui presunti abusi sessuali consumati da Michael Jackson nei confronti di minorenni hanno sollevato un polverone mediatico: "I suoi bisogni sessuali erano i suoi bisogni sessuali", ha detto la cantante. Che ora, dopo la polemiche, decide di fare un passo indietro e chiarire la sua posizione riguardo "Leaving Neverland", il tanto chiacchierato documentario di Dan Reed basato sulle testimonianze di James Safechuck e Wade Robson, che da bambini erano soliti frequentare il ranch di Neverland.

In una nota stampa, Barbra Streisand ha voluto precisare che non giustifica assolutamente i comportamenti - o presunti tali - di Michael Jackson raccontati nel documentario:

"Per essere chiari: in nessuna circostanza è giusto che l'innocenza dei bambini venga sfruttata. Le storie che questi due giovani hanno raccontato sono state dolorose da ascoltare e io non posso che provare compassione".

E se nelle precedenti dichiarazioni la Streisand aveva puntato il dito contro i genitori dei ragazzi, accusati di aver permesso ai loro figli di dormire con Jackson, ora la cantante dice:

"Il ruolo più importante dell'essere genitori è proteggere i propri figli. È chiaro che anche i genitori dei due giovani sono stati a loro modo vittime, sedotti dalla fama e dalla fantasia".

Dopo essere stato proiettato in anteprima al Sundance Festival e dopo essere stato trasmesso alla tv statunitense, "Leaving Neverland" questa settimana è andato in onda anche in Italia: ecco la nostra opinione.

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