NEWS   |   Italia / 22/03/2019

Rkomi con Elisa, Jovanotti, Carl Brave: "Un album meno hip hop" - Intervista

Rkomi con Elisa, Jovanotti, Carl Brave: "Un album meno hip hop" - Intervista

La copertina di "Io in terra", l'album d'esordio del 2017, era scura e tenebrosa: c'era lui seduto a terra al bordo di un marciapiede, circondato dallo spazio. Quella di "Dove gli occhi non arrivano" è tutta un'altra cosa: c'è Mirko che guarda in alto, con il braccio appoggiato alla testa, su uno sfondo arancio. "Con il primo disco volevo collocarmi da qualche parte. Questo è l'opposto: il titolo è al tempo stesso una domanda, un'affermazione, una negazione", spiega il ventiquattrenne rapper di Calvairate, "banalmente è un modo per dire di non fermarsi all'apparenza".

Rkomi torna sulle scene a distanza di appena un anno dall'Ep "Ossigeno", che aveva fatto seguito a "Io in terra", con tredici pezzi che - assicura lui - rappresenteranno una svolta nel suo percorso: "Sto facendo quello che quest'anno mi sono sentito di fare, tutto qui. Non so cosa farò l'anno prossimo, in quale indirizzo mi troverò. Non ci penso. Anche se non mi fermo mai: sto già scrivendo le cose nuove e pensando al mio futuro, ma per ora sono idee. Questo sarà un album di svolta".

https://cdnrockol-rockolcomsrl.netdna-ssl.com/uQqffSgXzwMou1I0cNZp8e-Il28=/700x0/smart/rockol-img/img/foto/upload/img-9999-367.jpg
Con questa manciata di canzoni, registrate tra l'Italia e il Sudafrica e prodotte da Charlie Charles, Rkomi ha provato a distaccarsi dal classico metodo di produzione trap e hip hop: "Il disco è nato in tre fasi. Nella fase zero insieme ai miei collaboratori, in studio, ho iniziato a scrivere delle cose sulla base delle influenze del momento. Nella fase successiva, che in questo caso si è svolta in Sudafrica, un viaggio di cui vado molto fiero, ho conosciuto alcuni musicisti locali insieme ai quali ho lavorato tanto e bene. La sera ci portavano in questo locali in cui si facevano serate open mic e che poi finivano con vere e proprie jam session. Ho scelto di andare lì perché i miei ascolti più recenti, per lo più funk, con chitarrine che suonavano in un certo modo, si avvicinavano molto al Sudafrica".

https://cdnrockol-rockolcomsrl.netdna-ssl.com/KEK4yhTN_VuLQwrBKFEsgmyQreA=/700x0/smart/rockol-img/img/foto/upload/img-9999-604.jpg
Se "Io in terra" era caratterizzato da sonorità più cupe, con "Dove gli occhi non arrivano" il rapper milanese - pur senza abbandonare del tutto la malinconia che contraddistingue la sia scrittura - si è aperto a un caleidoscopio di nuovi mondi sonori, tra loro spesso distanti, proprio come gli ospiti del disco: da Elisa (al suo fianco nel primo singolo, "Blu") a Jovanotti, passando Carl Brave, Ghali e Sfera Ebbasta, i più "pop" tra i rapper di nuova generazione. "Questo disco è sicuramente meno hip hop, ma non so se definirlo più pop del precedente", riflette lui, "ciascuno degli artisti che hanno accettato di esserci è un colosso nel suo rango. È successo tutto in modo molto naturale. Con Ghali, ad esempio, era da un po' che volevamo fare un pezzo insieme. Con Elisa è partito tutto dai social, sapevo che apprezzava le mie cose. Jova mi ha invitato al suo Pop Shop a Milano quando ha lanciato il suo album e ho notato un certo apprezzamento. È bello che abbia accettato di aprirsi così tanto da collaborare con un ragazzo giovane, interessante e affamato di parlare. Se mai avrò una carriera lunga come la sua vorrei essere come lui".

Con Jovanotti, in particolare, è nato un bel rapporto di amicizia e di stima reciproca: "Di Rkomi sono un ammiratore fin dalle sue prime rime, mi ha chiesto se mi andava di cantare l'inciso", ha raccontato il cantautore, "ho risposto che mi andava e sono contento di questa collaborazione perché il pezzo mi piace. Lui è uno degli artisti più forti tra quelli usciti negli ultimi anni, uno che segue la sua strada fiutando la sua preda senza fermarsi a pisciare sullo stesso palo di tutti gli altri".

Tra aprile e maggio, concluso il primo giro di promozione, legato soprattutto ai firmacopie, Rkomi si chiuderà in sala prove per mettere a punto i concerti estivi: "Saremo sui palchi di alcuni festival. Questi live saranno un preambolo al tour invernale, dove sarò affiancato da una band vera e propria".

Scheda artista Tour&Concerti
Testi