NEWS   |   Metal / 19/03/2019

Motley Crue, Tommy Lee racconta la prima volta che ha ascoltato ‘Physical Graffiti’ dei Led Zeppelin: ‘È stato quasi come uno stupro musicale’

Motley Crue, Tommy Lee racconta la prima volta che ha ascoltato ‘Physical Graffiti’ dei Led Zeppelin: ‘È stato quasi come uno stupro musicale’

Il co-fondatore e batterista dei Motley Crue ha raccontato nel corso in un’intervista per il podcast di Anthony Bozza “Winyl” dello scorso venerdì il suo primo approccio con “Physical Graffiti” – sesto album dei Led Zeppelin, datato 1975 - e con la batteria di John Bonham in esso contenuta. Inutile dire che il disco, inclusivo di brani come “The Rover”, “In My Time of Dying” e “Kashmir”, per citarne solo alcuni, non abbia lasciato Tommy Lee indifferente. “La musicaè molto difficile da spiegare a volte, o la sensazione che ha quando ascolti qualcosa è davvero difficile…”, ha esordito il musicista statunitense di origini greche, proseguendo: “Ma penso che farò del mio meglio per spiegarlo. È come quando qualcosa prende possesso del tuo corpo e ti fa sentire del tipo ‘Wow! Cosa sta succedendo?’ e semplicemente travolge il tuo intero essere e non sai nemmeno cosa ti stia succedendo. È quasi come uno stupro musicale. Capisci cosa voglio dire?”. E se “Physical Graffiti” nel suo complesso ha lasciato il segno in Tommy Lee, una menzione speciale va all’addetto ai tamburi della leggendaria band britannica, John Bonham:

Ma la batteria, per me, era davvero spettacolare. Dio, la sensazione era così cool. Una base così grande e pesante e un grande groove e tutte quelle cose. Amico, mi ha fatto impazzire e mi ha spinto a voler provare a essere bravo quanto lui o migliore.

Non è la prima volta che Tommy Lee esprime la sua ammirazione per “Bonzo”. In passato il batterista della band hair metal aveva già definito l’artista “un’influenza molto grande” e il suo “eroe di tutti i tempi quando si tratta di groove”.

I Motley Crue hanno pubblicato nei giorni scorsi la loro cover del classico di Madonna “Like a Virgin”, la seconda anticipazione della colonna sonora del biopic dedicato alla band “The Dirt”, in uscita il prossimo 22 marzo, contenente quattro inediti, inclusa la versione targata Motley Crue della hit della Regina del pop. Se ve la siete persa, potete recuperare qui.

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