NEWS   |   Industria / 19/03/2019

Myspace si scusa per aver perso 12 anni di musica

Myspace si scusa per aver perso 12 anni di musica

La società di social network Myspace si è scusata per aver apparentemente perso 12 anni di musica caricata sul suo sito, a causa di un errore di migrazione del server. Una perdita che potenzialmente ammonta a 50 milioni di brani.

La società con sede a Los Angeles, che tra il 2005 e il 2008, prima che Facebook lo superasse era il social network più diffuso, come riporta la CNN, e una delle principali piattaforme di condivisione della musica, ha annunciato che i contenuti caricati sul suo sito dal suo inizio nel 2003 fino al 2015 potrebbero non essere più accessibili.

Questo il comunicato di MySpace: "Come risultato di un progetto di migrazione del server, qualsiasi foto, video e file audio che avete caricato più di tre anni fa potrebbe non essere più disponibile su Myspace. Ci scusiamo per il disagio."

Il sito ha lanciato le carriere di numerosi artisti, tra cui Kate Nash, Arctic Monkeys e Calvin Harris, che sono stati scoperti sulla piattaforma. Tuttavia, è in declino da anni, non riuscendo a competere con altri social media e piattaforme di condivisione della musica come Facebook e YouTube, nonostante le molteplici riprogettazioni del sito.

Per dare un’idea del declino di MySpace, nel 2009, la piattaforma impiegava circa 1.600 persone. Ora ha uno staff ridotto a 150 persone, secondo quanto riporta il sito web della compagnia.

L’esperto di tecnologia Andy Baio, ex responsabile della tecnologia della piattaforma di crowdfunding Kickstarter, ha avvertito che la musica di 14 milioni di artisti potrebbe essere andata persa. Il numero esatto di tracce perse deve ancora essere confermato.

Ha scritto Baio su Twitter: "Myspace ha perso per errore tutta la musica caricata nei suoi primi 12 anni in una migrazione del server, perdendo oltre 50 milioni di canzoni di 14 milioni di artisti"

Il gruppo Murdoch acquistò Myspace nel 2005 per 580 milioni di dollari. Nel 2011, è stato venduto a Specific Media per soli 35 milioni di dollari.