NEWS   |   Pop/Rock / 13/03/2019

Dopo la morte di Keith Flint i Prodigy tornano a scalare anche le classifiche statunitensi

Dopo la morte di Keith Flint i Prodigy tornano a scalare anche le classifiche statunitensi

Come succede sempre in questi casi, in seguito alla morte di Kith Flint i Prodigy sono ricomparsi nelle classifiche di vendita con i loro album e le loro canzoni. Non solo nel Regno Unito, dove grazie a una campagna lanciata negli scorsi giorni dai fan della band la hit del 1997 "Firestarter" - tra i pezzi più noti dei Prodigy - ha risalito le chart di vendita, ma anche negli Stati Uniti.

La stessa "Firestarter" è questa settimana al 13° posto della classifica Hot Dance/Electronic Song Sales di Billboard, avendo totalizzato nei giorni immediatamente successivi alla scomparsa di Keith Flint, avvenuta lo scorso 4 marzo, circa 2.000 download. "Breathe" occupa invece il 14° posto della stessa classifica, mentre alla posizione numero 23 troviamo "Smack my bitch up".

"The fat of the land", il terzo album in studio dei Prodigy, uscito nel 1997, è questa settimana 13° nella classifica Top Dance/Electronic Albums, con l'equivalente di 3.000 tra copie vendute e riproduzioni in streaming.

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